USA: QUANTI ZERI NEGLI STIPENDI DEI MANAGER

31 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Negli ultimi dieci anni, gli stipendi destinati agli amministratori delegati delle societa’ americane hanno registrato una crescita di circa il 535%; lo rivela uno studio condotto da Institute for Policy Studies e United for a Fair Economy dal titolo alquanto azzeccato: Executive Excess 2000.

“Salari di decine e centinaia di milioni di dollari sono ormai all’ordine del giorno – riporta lo studio – I dati a disposizione confermano ancora una volta che la discrepanza tra lo stipendio dei CEO e quello dei lavoratori ha registrato una crescita anche nel 1999”.

Dal 1990 il salario medio degli impiegati ha segnato un rialzo del 32,3%. Il rapporto dei due istituti mostra che, qualora la crescita fosse stata al passo con quella degli stipendi degli amministartori delegati, lo stipendio annuale medio di un lavoratore sarebbe adesso di $114.035 e non $23.753, mentre il minimo salariale sarebbe cresciuto a $24,13, non a $5,15.

“Lo studio ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del pubblico su problemi di eguaglianza che vanno contro i principi alla base di una democrazia sana”, scrivono in un comunicato i due istituti.

Executive Excess 2000 concentra l’analisi sui salari relativi al mondo Internet: gli amministratori delegati delle prime 50 societa’ del settore (secondo la classifica del mensile Fortune) ricevono una media annuale di $234,9 milioni, una cifra nettamente superiore alla media di $32,5 milioni offerti ai massimi dirigenti delle piu’ importanti societa’ americane.

VARIAZIONE DEI PRINCIPALI INDICATORI
DAL 1990:

INFLAZIONE

+27,5%

SALARI LAVORATORI

+32,3%

PROFITTI SOCIETARI

+116%

S&P 500

+297%

SALARI CEO

+535%

*Fonte: Institute for Policy Studies