Usa: Private equity, Blackstone in Borsa

26 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il colosso Usa Blackstone apre una nuova era per il private equity, diventando il primo grande fondo Usa di leverage buy-out a quotarsi in borsa. Blackstone infatti presenta al Nyse gli incartamenti per lanciare il suo collocamento da 4 miliardi di dollari, pari al 10 per cento del suo capitale sociale. L’operazione ha lo scopo di raccogliere nuove risorse per operazioni di fusioni e acquisizioni, rompendo il tradizionale riserbo delle società di private equity, che preferiscono sempre agire al di fuori dei controlli a cui sono sottoposte le società quotate in Borsa per portare avanti i loro investimenti. La decisione di Blackstone avviene sulla scia del fortunato debutto in Borsa dell’hedge fund Fortress. Blackstone viene fondata 22 anni fa, nel 1985, da Stephen Schwarzmann e Pete Peterson e investe in un grande numero di attività. Recentemente capeggia un consorzio per rilevare Freescale Semiconductor, per un’operazione da oltre 17 miliardi di dollari, che è considerata il più grosso leverage buy-out (acquiszione tramite la leva dell’indebitamento) di ogni tempo nel settore tecnologico. In precedenza rileva per 23 miliardi di dollari Equity Office Proprieties, la più grande società statunitense di operazioni immobiliari commerciali, realizzando il più grosso leverage buy-out di tutti i tempi.