Usa: nuovi cantieri edili +14,6% a gennaio

16 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un bel recupero a novembre, i nuovi cantieri edili negli Stati Uniti sono scesi da 553.000 a 529.000 in dicembre, per poi recuperare nuovamente avvicinandosi a quota 600.000. Nel mese di gennaio infatti le cifre sono aumentate di quasi il 15%, del 14,6%, su base mensile, raggiungendo le 596 mila unita’, sopra le attese degli analisti che erano per una cifra pari a 540 mila. Si tratta dei massimi di quattro mesi e di un miglioramento che allontana i dati dai minimi di 18 mesi fa toccati in ottobre.

A novembre il calo dei dati e’ stato il risultato dell’approccio piu’ cauto dei costruttori immobiliari, i quali hanno preferito fare un passo indietro per prevenire un accumulo di case invendute nella prima parte del 2011. Tuttavia gli ultimi numeri suggeriscono che i livelli di scorte stanno calando progressivamente e la delusione di dicembre era piu’ che altro dovuta al maltempo, che ha reso difficili le attivita’ di costruzione di nuove abitazioni.

Alla luce di questa informazioni non stupisce cosi’ tanto il recupero netto riscontrato a inizio anno. L’incremento avrebbe potuto essere ancora piu’ sostenuto se le difficili condizioni meteo non avessero compromesso le attivita’.

Le licenze di costruzione sono aumentate da 544.000 in novembre a 627.000 in dicembre, con numerosi costruttori di case che hanno cercato ottenere permessi prima che le nuove norme entrassero in vigore in diversi stati, tra cui la California, il primo gennaio. In gennaio ci si aspettava che le cifre tornassero su livelli piu’ normali. Il calo e’ stato del 10,4% a quota 562.000. Le stime erano per un risultato pari a 575.000.