Usa: nel 2013 emesso triplo di monete d’argento rispetto a dicembre

9 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

SIENA (WSI) – Il 2013 inizia con un aumento esponenziale delle monete d’argento emesse dalla Zecca americana: nella prima settimana di gennaio 3,94 milioni di once sono state emesse, pari al triplo dell’ammontare di dicembre, equivalente a 1,64 milioni di once. La fase di rotazione dai titoli di carta verso i metalli preziosi fisici sta subendo un’accelerazione netta, come dimostra anche l’idea fantascientifica di utilizzare una moneta di platino da mille miliardi di dollari.

Tassi di interesse: in lieve rialzo stamani i listini europei in attesa della riunione della Bce. La sessione di ieri è stata invece caratterizzata da un lieve calo delle borse e da un andamento pressoché stabile degli spread. In particolare l’indice Dax ha messo a segno il secondo calo consecutivo perdendo circa lo 0,5%, dopo i deludenti dati sugli ordini all’industria tedeschi di novembre, penalizzati soprattutto dal ribasso degli ordini dei paesi extra area Euro.

Il primo ministro greco Samaras ieri ha incontrato a Berlino la Merkel confermando l’impegno del paese a rispettare gli obiettivi prefissati. Resta ancora aperta la questione cipriota. Secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt, che cita fonti ufficiali, la decisione sugli aiuti a Cipro potrebbe essere spostata a marzo, ovvero dopo le elezioni presidenziali di febbraio. Secondo il quotidiano i ministri potrebbero infatti decidere di attendere l’esito delle elezioni, soprattutto dopo che il presidente si è opposto alla privatizzazione di società pubbliche.

A questo si aggiungerebbe anche il disaccordo tra Fmi ed esponenti europei sull’ammontare degli aiuti di 17,5 Mld€. Scende la richiesta di prestiti alla Bce da parte delle banche italiane che a dicembre hanno richiesto 271,8 Mld€ dai 273,3 di novembre. In calo per il secondo mese consecutivo anche i finanziamenti alle banche portoghesi scesi al livello più basso degli ultimi dieci mesi. Positiva la prima asta dell’Esm che ha offerto titoli a tre mesi per 1,93 Mld€ ad un tasso negativo. Elevata la domanda che ha superato di oltre 3 volte l’offerta.

È’ tornata sul mercato anche l’Irlanda che ha riaperto un titolo con scadenza 2017 per 2,5 Mld€, superando i 2 Mld€ inizialmente ipotizzati. Oggi sarà la volta della Germania che offrirà un nuovo titolo a 5 anni fino a 5 Mld€. Il Tesoro italiano ha comunicato i titoli (riapertura del Btp tre anni e di due Cct con scadenza 2017) che verranno offerti venerdì per un ammontare fino a 5 Mld€.

Negli Usa listini azionari in lieve calo in attesa della partenza della cosiddetta stagione delle trimestrali, iniziata poi con i dati di bilancio di Alcoa, principale produttore Usa di alluminio. L’azienda Usa ha chiuso il trimestre riportando utili per 242Mln di dollari. L’ad ha inoltre dichiarato di attendersi per il 2013 un incremento della domanda globale di alluminio del 7%, un livello al di sopra della media di lungo periodo del 6,5% stimata dalla stessa Alcoa.

Alla base delle favorevoli prospettive soprattutto l’atteso recupero della domanda cinese. Sul fronte obbligazionario, la prima emissione del 2013 è stata ben accolta dagli investitori: l’asta da 32 Mld$ sul comparto triennale ha registrato una domanda pari a 3,62 volte l’offerta. Nel frattempo a novembre il credito al consumo ha segnato un incremento maggiore delle attese, trainato soprattutto dai prestiti a studenti e per l’acquisto di auto. In calo per il terzo giorno consecutivo l’indice MSCI relativo ai mercati emergenti, trainato soprattutto dal calo del mercato azionario brasiliano.

Valute: a partire da ieri pomeriggio è iniziato un lieve deprezzamento del’euro vs dollaro su voci, poi rivelatasi errate, di un imminente declassamento del rating della Francia. Il cross si è poi stabilizzato durante la serata. Oggi il livello di resistenza si colloca presso 1,3140 con il supporto di riferimento in area 1,30. Yen in deprezzamento verso le principali valute durante la notte dopo le indiscrezioni riportate da Reuters di possibili ulteriori manovre della BoJ già nella riunione del 21-22 gennaio. Il segretario di gabinetto Yoshihide Suga ha dichiarato che il prossimo governatore della BoJ dovrebbe ritenere necessaria una forte politica accomodante. Shirakawa, il governatore corrente, terminerà il mandato quinquennale il prossimo 8 aprile.

Materie prime: ieri si è assistito ad un recupero dei metalli preziosi grazie a segnali di aumento della domanda cinese di oro. Le importazioni cinesi da Hong Kong sono infatti salite ai massimi da 7 mesi nel mese di novembre. Inoltre i volumi negoziati sull’oro presso lo Shanghai Gold Exchange ieri sono stati quasi il doppio rispetto alla media del 2012. Lieve rialzi per i metalli non ferrosi. Lievi rialzi tra gli energetici ad eccezione del gas naturale Usa (-1,5%). Infine debolezza per la maggior parte delle materie agricole, in particolare cacao (-2,3%) e caffè arabica (-1,5%).

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