USA: LIQUIDITA’ IN AUMENTO TRA LE BANCHE

3 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono rimasti stabili sul tratto a due e dieci anni, mentre i listini azionari hanno chiuso la sessione sopra la parità. L’Ecofin ieri ha raggiunto un accordo sulla vigilanza degli istituti finanziari. L’intesa prevede la creazione a Londra di un’Autorità di vigilanza europea su banche, l’agenzia per le assicurazioni e l’agenzia per i mercati e le attività finanziarie. Oltre a queste a Francoforte, sotto la Bce, vi sarà un’agenzia sulla prevenzione dei rischi sistemici. Le autorità europee, che dovrebbero iniziare l’attività entro la fine del 2010, dovrebbero decidere normalmente con la regola della maggioranza semplice dei propri membri, mentre per le questioni con possibili impatti fiscali è stata messa a punto una clausola secondo cui un paese che si ritiene danneggiato potrà richiedere un riesame del dossier portandolo all’Ecofin o al consiglio dei capi di Stato. Non sono ancora stati nominati i presidenti delle tre autorità. Il ministro delle finanze irlandese, Lenihan, ha dichiarato che se necessario il governo inietterà capitale nelle banche. Oggi è attesa la riunione della Bce che dovrebbe fornire indicazioni sulla modalità di svolgimento delle aste di rifinanziamento per il prossimo anno e per quella ad un anno del prossimo 16 dicembre. L’attesa è di cancellazione delle operazioni ad un anno e di riduzione della frequenza di quelle a 3 e 6 mesi, attualmente effettuate su base mensile. Saranno inoltre pubblicate le stime di Pil ed inflazione per il 2010 e 2011. Non sono infine attesi cambiamenti del tasso di riferimento. Sul fronte macro sono attesi i dati finali del terzo trimestre. In Francia è prevista l’asta sui titoli Btan 2012, 2014, Oat 2015 e 2029 per 4,5-5,5 Mld€, mentre in Spagna l’asta sul bond 2013 fino a 3,5 Mld€.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo sulla scia della continuazione del rialzo del mercato azionario, con l’indice S&P500 che ieri ha segnato il nuovo massimo del 2009. L’effetto liquidità insieme ad un clima tendenzialmente più ottimista sulle prospettive dell’economia stanno guidando l’andamento dei mercati azionari. Il Beige Book della Fed ha evidenziato che 8 distretti su 12 hanno segnalato un miglioramento dell’attività economica. Inoltre, Bullard, presidente della Fed di St. Louis, ha dichiarato di attendersi per il 2010 una crescita superiore al 3%. L’effetto liquidità è invece da ricollegare alle iniezioni di ulteriore liquidità attese da parte delle banche centrali in occasione del fine d’anno. Le banche Usa, in base ai dati al 18 novembre, hanno portato a 1046Mld$ l’ammontare di liquidità in eccesso rispetto alla riserva obbligatoria, un ammontare nettamente superiore rispetto ai 559Mld$ dello stesso periodo del 2008. Sui mercati azionari ne ha beneficiato soprattutto il comparto legato alle materie prime, in particolare quelle industriali, con ad esempio Alcoa che ieri ha messo a segno un rialzo di oltre il 6%. Il rialzo dei mercati azionari ha interessato anche i mercati emergenti, in particolare il Brasile dove l’indice Bovespa ha segnato il nuovo massimo degli ultimi 17 mesi. Sul fronte bancario Bank of America ha reso nota l’intenzione di rimborsare i 45Mld$ ricevuti dal fondo Tarp. Nel breve resistenza sul decennale a quota 3,37%.

Valute: Dollaro ancora in deprezzamento vs. Euro superando questa mattina quota 1,51. Il clima di maggior ottimismo insieme all’attesa di ampia liquidità nel mese, rappresentano elementi di supporto all’ipotesi di continuazione del deprezzamento del biglietto verde nel mese in corso. Nel breve resistenza a quota 1,5165. Yen in deprezzamento verso Dollaro ed Euro, dopo il recente annuncio di una nuova linea di liquidità da parte della BoJ. Nel breve i due principali livelli di resistenza vs. Euro si collocano a 132,80 e 133,25.

Materie Prime: tra gli energetici in ribasso il greggio Wti (-2,26%) che si porta su quota 77 $/barile in seguito all’indebolimento del dollaro ed al rialzo delle scorte Usa. In ribasso anche il gas naturale (-4,87%) per via del calo della domanda attribuibile al clima mite. Tra i metalli industriali in rialzo alluminio (+2,5%) e zinco (+2,4%). Nuovo record storico per l’oro che questa mattina è leggermente sotto la soglia di 1220 $/oncia. Tra gli agricoli positivi zucchero (+1,7%) e maiali (+0,8%), in calo la soia (-2,41%).

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