USA: INFLAZIONE, GREENSPAN NON HA CAPITO NIENTE

23 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’attacco ad alzo zero e’ partito con un’intervista al canale televisivo CNN, obiettivo la Federal Reserve, nella persona del suo leggendario presidente, Alan Greenspan.

James Robinson III, ex amministratore delegato di American Express, l’uomo che sei anni fa aveva previsto la possibilita’ di una crescita economica tra il 5% e il 6% senza inflazione, ha parlato senza peli sulla lingua.

“Greenspan e tutti gli economisti che continuano ad agitare lo spauracchio dell’inflazione non hanno capito niente – ha detto Robinson – l’effetto combinato della globalizzazione dei mercati e delle nuove tecnologie ha reso l’inflazione un concetto senza senso”.

Robinson, che attualmente e’ presidente e amministratore delegato della soCieta’ di venture-capital RRR Ventures, spiega che globalizzazione e tecnologia “hanno creato competizione, e quando nel business c’e’ competizione, i prezzi non aumentano”.

Gli interventi di politica monetaria della Federal Reserve, che ha ammonito sulla possibilita’ di un’altra stretta sui tassi entro la fine dell’anno, dopo averli lasciati ieri invariati al 6,5%, rischiano dunque – secondo Robinson – di provocare soltanto danni.

“I continui aumenti del costo del denaro imposti dalla Fed, insieme al caro-petrolio, stanno rendendo il business meno competitivo – ammonisce Robinson – e questo potrebbe far aumentare i prezzi”. Esattamente quello che Greenspan si propone di evitare.

(Vedi anche: Tassi: Usa, frena l’economia o frena Greenspan? ~ Tassi: la Fed procede con carota e bastone ~ Tassi: Usa, questo il documento della Fed)