USA: IMMOBILIARE, PREZZI IN CALO IN NOVE CITTA’ SU 10

12 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Nel primo trimestre dell’anno i prezzi delle case sono diminuiti in quasi nove citta’ statunitensi su 10, con il mercato immobiliare che e’ stato preso d’assalto dagli acquirenti della prima casa a caccia di affari.

La National Association of Realtors ha reso noto che rispetto ad un anno fa la mediana dei prezzi a cui le case esistenti sono state vendute e’ scesa in 134 aree metropolitane su 152. I prezzi sono invece saliti nelle altre citta’.

Le vendite riguardanti gli immobili sottoposti a pignoramento e altre proprieta’ svalutate hanno rappresentato circa la meta’ dell’intero mercato nel periodo preso in esame. Nel complesso le vendite sono diminuite del 3,2% rispetto al corrispondente periodo del 2008.

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“Credo che il mercato stia per toccare il fondo, ma che non ci sia ancora arrivato”, sostiene David Resler, chief economist di Nomura Securities, precisando che i prezzi potrebbero toccare il fondo gia’ quest’estate, ma resteranno probabilmente stabili per un po’, prima di iniziare a salire lentamente. Ma i continui segnali in arrivo di una ripresa del mercato immobiliare potrebbero avere vita breve se le aziende continueranno ad avviare massicci tagli al personale.

Contestualmente, le vendite sono aumentate in soli sei stati, Nevada, California, Arizona, Florida, Virginia e Minnesota, dove gli acquirenti sono stati in grado di approfittare dei pignoramenti immobiliari. Le vendite sono piu’ che raddoppiate in Nevada, sono salite dell’81% in California e cresciute del 50% in Arizona.

Tuttavia negli Stati Uniti interi la mediana dei prezzi a cui le case sono state vendute e’ stata di 169.900 dollari, in calo del 13,8% rispetto ad un anno fa. La mediana dei prezzi equivale al punto medio esatto, il che significa che meta’ delle case e’ stata venduta ad un prezzo maggiore e l’altra meta’ ad un prezzo inferiore a tale somma.