USA: I FUTURE RESISTONO IN TERRITORIO POSITIVO

26 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono ancora tutti positivi.

Il primo effetto della decisione del FOMC di abbassare di un quarto di punto il target sui Fed Fund e’ stato il recupero del dollaro sull’euro e il calo dei prezzi sul comparto obbligazionario.

Nel primo caso, la valuta europea e’ scesa sotto quota $1,15, segnando un minimo a $1,1461. Nel secondo il Treasury a 10 anni (TNX – CBOT) ha recuperato oltre 20 punti base sul rendimento (che si muove inversamente al prezzo), passando da un minimo di ieri poco sopra il 3,20%, a un massimo oggi oltre quota 3,43%.

Sul fronte macroeconomico, prima dell’apertura dei mercati, oltre al consueto dato sulle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione settimanali sono attesi i numeri definitivi sul PIL del primo trimestre.

Nel pomeriggio saranno pubblicate le minute della riunione del FOMC. Gli operatori cercheranno di capire meglio dove la Fed vuole andare a parare con la sua politica monetaria.

Sul fronte societario, l’unica trimestrale di rilievo sara’ quella di Nike (NKE – Nyse), che comunichera’ i risultati del quarto trimestre fiscale al termine della seduta.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 guadagna 1,80 punti (+0,18%), a 973,70 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 3,00 punti (+0,25%), a 1.192,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 12 punti (+0,13%), a 8.987 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 101,15 e rendimenti al 3,45%.

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