USA: FED, NESSUNA EXIT STRATEGY (AL MOMENTO)

23 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’economia statunitense ha ancora molta strada da fare prima di poter registrare un miglioramento e la Federal Reserve dovra’ escogitare una strategia di successo di lungo termine per risolvere l’annoso problema rappresentato dall’enorme deficit di bilancio governativo.

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Pertanto gli investitori che scommettono che la Federal Reserve decidera’ presto di cambiare rotta in ambito di politica monetaria, si sbagliano di grosso. Questo e’ il parere espresso ai microfoni dell’emittente americana Cnbc da Robert Barbera, autore del libro “Il costo del capitalismo”.

“Novanta giorni fa eravamo preoccupati circa la depressione dell’economia e ora dovremmo preoccuparci per i livelli di inflazione, questo ragionamento mi fa girare la testa a mille”, dice Barbera, che per 26 anni e’ stato un economista di Wall Street.

Nelle ultime settimane i prezzi delle materie prime hanno subito un’accelerazione notevole e al i tassi di interesse a lungo termine sono continuati a salire, portando un numero sempre maggiore di investitori a pensare che la Fed dovra’ adottare una exit strategy prima del previsto.

“Non credo proprio che ora come ora Ben Bernanke stia pensando “Oddio, devo assolutamente fare qualcosa per ribaltare la situazione'”, ha osservato Barbera.

Storicamente i prezzi delle commodity si muovono in linea con l’andamento dell’economia, ma l’anno scorso, durante l’apprezzamento di petrolio, oro e altri metalli, le enormi quantita’ di denaro in arrivo dagli hedge funds hanno fatto si che la tradizione non venisse rispettata.