USA: ECONOMIA ANCORA IN DETERIORAMENTO

15 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’attivita’ generale dell’economia statunitense si e’ ulteriormente deteriorata o si e’ confermata debole, secondo il quadro tracciato nel Beige Book della Federal Reserve. Tuttavia cinque dei dodici istituti della Banca Centrale hanno sottolineato che il calo va via via moderandosi e molti vedono segnali secondo cui l’attivita’ in alcuni settori sarebbe in fase di stabilizzazione, sebbene su livelli comunque bassi.

L’attivita’ manifatturiera si e’ indebolita nella maggior parte delle aree del Paese, con rare eccezioni, con la contrazione che riguarda gran parte delle industrie. L’attivita’ dei servizi non finanziari continua a subire una flessione un po’ ovunque.

Rimangono deboli anche le spese al dettaglio, anche se alcuni circoscrizioni hanno registrato un lieve miglioramento delle vendite rispetto al periodo precedente.

I prezzi delle case e delle costruzioni sono in calo nella maggior parte delle aree, ma il traffico degli acquisti migliore delle attese ha portato ad un recupero nelle vendite in un numero di circoscrizioni. Le banche riferiscono che le condizioni del credito restano difficili, con le insolvenze in crescita e la qualita’ dei prestiti in detoriamento.

Si segnalano inoltre pressioni al ribasso sui prezzi, mentre quelle su salari e stipendi stanno rallentando di pari passo con il peggioramento della situazione del mercato del lavoro in pressoche’ tutte le aree. Rimane critica la situazione occupazionale, con diverse industrie che continuano a registrare la perdita di posti di lavoro.