Usa: confermata la tripla ‘A’ da Moody’s e Fitch. Occhi su S&P

3 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dopo l’approvazione del Senato, e dunque della firma del Presidente Barack Obama che rende legge il nuovo piano di austerità, le società di rating Moody’s e Fitch annunciano che manterranno la valutazione AAA per il debito governativo degli Stati Uniti. Non vengono però esclusi possibili downgrade in futuro. Ora è attesa per la decisione dell’ultima delle “Big Three”: Standard & Poor’s.

Moody’s Investors Service e Fitch Ratings confermano la tripla ‘A’, ma annunciano che sono necessarie nuove misure per mantenere le finanze in ordine a lungo. Ecco perché la prima ha annunciato di mantenere un outlook negativo, a significare un possibile downgrade nei prossimi 12-18 mesi. Fitch ha invece promesso entro fine mese la pubblicazione di un’analisi molto più dettagliata sulla situazione del debito Usa. Entrambe hanno espresso i timori che il deterioramento della situazione economica possa andare ad impattare ulteriormente sul rapporto debito/Pil.

Adesso gli investitori attendono la decisione della società Standard & Poor’s, che fino ad ora si è rivelata essere molto più decisa delle altre nel minacciare su un possibile downgrade entro metà ottobre, se non si fosse giunto a un piano credibile per la riduzione del deficit nel lungo periodo.

“Se si attengono a quanto detto, credo che taglieranno il rating (agli Stati Uniti)”, ha detto a Reuters Mohamed El-Erian, co-chief investment officer di PIMCO. “Tuttavia, ho il sospetto che riceveranno una forte pressione per non farlo”.

Intanto, Takahira Ogawa, direttore sovereign ratings per S&P, ha annunciato che i mercati globali hanno già scontato un possibile downgrade del rating degli Stati Uniti. “In qualche modo il rischio di un downgrade degli Stati Uniti è già stato prezzato. Crediamo inoltre che stia aumentando il rischio anche per il Giappone, anche se al momento non riteniamo necessario intervenire nel rating”.

Il governatore della Banca centrale della Cina, Zhou Xiaochuan, accoglie con favore l’approvazione del piano sul debito, ma rinnova la richiesta a Washington di agire più responsabilmente sul problema, ricordando che l’incertezza nel mercato dei Treasuries metterà in serio pericolo l’intero sistema monetario e la crescita economica globale.

“La volatilità e l’incertezza nel mercato dei Treasury influenzerà la stabilità del sistema monetario e finanziario, e impatterà la ripresa economica”, dice la nota pubblicata nel sito dell’istituto centrale. “Ci attendiamo che il governo degli Stati Uniti e il Congresso intraprendano misure più concrete e responsabili … per fare fronte al problema del debito, per assicurare la stabilità del mercato dei Treasury e dare sicurezza agli investitori”.

La società cinese di rating Dagong Global Credit Rating Co. ha annunciato di aver ridotto il grade degli Stati Uniti da A+ ad A, con outlook negativo, visto che la debolezza della crescita economica dovrebbe colpire ulteriormente le entrate fiscali, secondo quanto riporta Xinhua news agency. La società ha ricordato che l’innalzamento del tetto limite del debito non va a migliore la capacità del paese di fare fronte alle obbligazioni nel lungo periodo.