Usa: a decidere le elezioni è lo 0,01%, l’élite dei super ricchi

28 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Durante le manifestazioni di Occupy Wall Street si parlava dell’1% contro il 99%. In realtà, la fetta degli oligarchi americani, ovvero quelli che traggono in modo sproporzionato vantaggi in dalle politiche della Fed, che fa pressione al Congresso per ottenere leggi che favoriscano le loro attività, è molto più piccola. Per la precisione si tratta dello 0,01%.

Lo scrive in un articolo pubblicato da Zero Hedge, Michael Krieger, secondo cui è lo 0,01% la vera causa delle diseguaglianze crescenti negli Stati Uniti. Si tratta di gruppo di circa 25.000 persone composto per lo più di banchieri e amministratori delegati, che sta cavalcando il mercato azionario e che “sta saccheggiando a piacimento il resto della società americana”.

A dimostrazione della sua tesi, Krieger cita due grafici pubblicati di recente dal giornale Atlantic. Quando si guarda dentro l’1 per cento, si vede chiaramente che la maggior parte dei super ricchi non sta mostrando un aumento della ricchezza. Ma è solo lo 0,01% che continua a incrementare il patrimonio personale. Come si vede da grafico, dal 1960 mentre nove decimi dell’1% non ha visto molti cambiamenti significativi del reddito, lo 0,01 per cento ha quadruplicato la sua quota di ricchezza.

A conferma della relazione molto stretta tra lo 0,01% della popolazione americana e la politica, Krieger mostra un altro grafico, dal quale si evince che la campagna elettorale americana, guarda caso, è finanziata al 42% proprio da questo 0,01% di super-ricchi. (mt)