UNILEVER SUGLI SCUDI

10 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Oggi è una gran giornata per il titolo Unilever, che guadagna a Londra il 6,26% e ad Amsterdam il 6,3% a 51,90 euro (con un euro che vale 1936,27 lire):

La forza di questa società anglo-olandese che produce beni di largo consumo sta nei risultati trimestrali, che si sono rivelati migliori delle aspettative.

Nel periodo gennaio-marzo, infatti, l’utile netto è cresciuto del 4% rispetto a un anno prima, a 643 milioni di euro. Ne lprimo trimestre l’utile per azione è passato da 0,55 a 0,64 euro. Il fatturato è salito dell’1% a 9,69 miliardi (+12% in Europa a 486 milioni).

Unilever ha confermato il suo piano di ristrutturazione, che prevede 25 mila tagli pari al 10% dell’organico. La misura permetterà di raggiungere un aumento annuale del fatturato del 5% e la riduzione dei marchi da 600 a 400.

La società, che nel primo trimestre ha annunciato le acquisizioni dei gruppi statunitensi Slim Fast e Ben and Jerry’s (gelati), non ha invece voluto fare commenti sull’offerta di acquisto presentata per l’americana Bestfoods (pari a $18,4 miliardi), che è stata però respinta da questa il 3 maggio scorso.