Unicredit fa dietrofront, orientata a un ad interno. Annuncio imminente

28 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Ha un bel lavoro da fare, il presidente di Unicredit Dieter Rampl, che a quanto pare spera di presentare il sostituto (o i sostituti?) di Alessandro Profumo addirittura al Board di Varsavia di dopodomani.

Secondo la stampa, infatti, l’habemus papam potrebbe essere annunciato proprio giovedì 30 settembre, quando il Consiglio di Piazza Cordusio si riunirà per un appuntamento già da tempo in calendario, ma che dopo la partenza di Alessadro Profumo ha acquistato una importanza fondamentale.

Intanto continua il toto scommesse sul nuovo vertice della banca. Secondo Il Sole 24 Ore sembrerebbe che l’ipotesi più gettonata tra i rappresentanti dei grandi azionisti del gruppo sia una soluzione tutta interna. In questo caso si procederebbe alla nomina di un chief executive officer e di uno o due direttori generali, da scegliersi tra i quattro attuali deputy CEO: Sergio Ermotti, Paolo Fiorentino, Federico Ghizzoni e Roberto Nicastro.

Quest’ultimo sarebbe in pole position per la carica di CEO. Si allontana invece l’ipotesi di nominare il candidato esterno Andrea Orcel. Intanto Rampl ha avuto un breve colloquio con la Vigilanza della Banca d’Italia, necessario anche per informare i responsabili riguardo al cambio di governance.

Secondo MF Rampl avrebbe affrontato anche la questione del ruolo della Libia. Intanto il titolo cede a Piazza Affari l’1,53% a 1,864 euro, in un settore bancario europeo prostrato dai mai sopiti timori per lo stato di salute della finanza del Vecchio Continente.