Under 25 sempre più digitali: l’88% usa le carte per i suoi pagamenti

19 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Incollati ai loro smartphone, oggi circa metà dei 18-25enni usa sempre app e/o siti Fintech per prenotare ristoranti e locali o per ordinare cibo a domicilio, così anche nelle attività fisiche/sportive e quasi tutti gli studenti usano sempre app e/o siti per gestire la scuola (registro elettronico di scuola/università).

Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine condotta da BVA Doxa per Visa in collaborazione con FEduF, la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio costituita dall’ABI, e realizzata con l’obiettivo di indagare la percezione del valore del denaro contante ed elettronico nella generazione dei nativi digitali, successiva ai Millennials.

Under 25: carta prepagata la più gettonata

Dalla gestione degli acquisti online all’uso dell’app della propria banca, fino all’utilizzo vero e proprio dello smartphone come strumento per effettuare i singoli pagamenti, oggi il ruolo dei dispositivi digitali da parte dei giovani è rilevante anche in ambito pagamenti. Poco meno della metà degli intervistati possiede un conto corrente personale (47%), mentre l’88% usa le carte per i suoi pagamenti. Tra le carte, la più utilizzata dal campione è la prepagata (60%), seguita dalla carta di debito (46%) e dalla carta di credito (33%).

La modalità contactless è scelta nel 76% dei casi, mentre solo il 10% non la usa perché non si fida, a fronte di un 51% che la usa sempre, ogni volta che può. Il 40% dei pagamenti effettuati dagli under 25 è gestito in «contanti», mentre il restante 60% passa attraverso forme dematerializzate di denaro, tra cui carte (32%) e app di pagamenti (12%).
I contanti vengono preferiti per la maggior parte dei pagamenti sotto i 15 euro (75%), per gli scambi di denaro con gli amici (56%) e per le spese al bar/fast food (75%).

Dall’indagine poi emerge che per i 18-25enni il denaro contante è fonte di «sicurezza» (35%) e «piace» da usare (34%), dà inoltre la percezione di controllare meglio i pagamenti.
Le carte invece «fanno sentire adulti» e «danno l’idea di poter comprare più cose», sono poi apprezzate per la comodità e la praticità d’uso (andando soprattutto ad eliminare la necessità di dover prelevare).