Un libro lanciato contro Obama a un comizio. E un uomo nudo arrestato

11 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Comizio elettorale movimentato per Barack Obama. Un libro, lanciato da qualcuno nella folla, stava per colpire il Presidente degli Stati Uniti, durante un evento dei democratici a Filadelfia. Obama non si e’ accorto di nulla (al contrario di Gorge Bush quando un giornalista irakeno gli lancio’ due scarpe). Nello stesso evento, un uomo nudo e’ stato arrestato dalla polizia.

Ci sara’ comunque un seguito, per capire come questo lancio del libro sia potuto accadere, dopo che il Secret Service (l’agenzia che protegge l’incolumita’ del Presidente) ha aperto un’indagine. Il problema all’inizio era sembrato che il libro avrebbe potuto essere un oggetto pericoloso per la vita di Barack Obama.

La polizia è subito intervenuta ma il lanciatore non è stato fermato perché in realtà hanno scoperto si trattava di un «sovra-eccitato» sostenitore del presidente, che voleva fargli avere, seppur in modo del tutto inappropriato, una copia di un libro da lui scritto. Gli agenti del Secret Service hanno accertato che non rappresentava una minaccia per Obama e dopo averlo ammonito lo hanno rilasciato senza rivelare il suo nome.

Nello stesso comizio un uomo si è spogliato nella speranza di guadagnare il ricco premio messo in palio dal miliardario Alki David, proprietario di battlecam.com, sito di reality tv interattiva. David aveva promesso un milione di dollari al primo capace di correre nudo davanti allo sguardo del presidente Usa con la scritta “battlecam” sul petto.

Il ventiquattrenne Juan James Rodriguez ha seguito alla lettera le istruzioni togliendosi i vestiti durante il comizio di Obama mostrando la scritta “battlecam” apposta con un pennarello sulla pelle nuda e facendo così pubblicità al sito di reality tv interattiva. Resta da vedere adesso se il miliardario manterrà la promessa. Rodriguez è stato arrestato dalla polizia di Filadelfia per il suo spogliarello in pubblico.

Il bizzarro incidente del libro capitato a Obama ha ricordato a tutti il giorno in cui, nel 2008, un giornalista irakeno infuriato con l’allora Presidente degli Stati Uniti, George Bush, nel corso di una conferenza stampa a Baghdad, lancio’ con violenza le sue scarpe, prima una e poi l’altra, contro il Comandante in Capo Usa. Bush dimostro’ una notevole capacita’ di reazione, schivando con abilita’ i due lanci; l’episodio (vedi sotto) e’ rimasto immortalato in video su YouTube e perfino in una serie di parodie su internet e videogames.

In quel caso i media si chiesero come mai il Secret Service – i cui uomini per giuramento dovrebbero essere pronti a farsi colpire da una pallottola per salvare la vita al Presidente – non fecero assolutamente nulla, per vari secondi, per proteggere Bush.