Un carro armato a Piazza San Marco

2 Aprile 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Un carro armato costruito “per compiere un’azione eclatante a Venezia, in piazza San Marco” è stato sequestrato dai carabinieri del Ros (Raggruppamento Operativo Speciale) nel corso di un blitz contro un gruppo secessionista veneto.

Ventiquattro persone sono state arrestate, accusate di aver messo in atto “varie iniziative, anche violente”, per ottenere l’indipendenza della Regione.

I carabinieri stanno anche eseguendo perquisizioni a carico di altri 27 indagati.

Nelle ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip del tribunale di Brescia su richiesta della procura, sono contestati i reati di associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico e fabbricazione e detenzione di armi da guerra.

Secondo gli uomini del Ros, le persone arrestate avrebbero fatto parte di un “gruppo riconducibile a diverse sigle di ideologia secessionista che aveva progettato varie iniziative, anche violente, finalizzate a sollecitare l’indipendenza del Veneto e di altre parti del territorio nazionale dallo Stato italiano”.

I secessionisti probabilmente avevano intenzione di replicare l’azione dei cosidetti “Serenissimi” di diciassette. La notte tra l’8 e il 9 maggio 1997 alcune persone occuparono piazza San Marco e il campanile di San Marco issando sulla cella campanaria la bandiera di Venezia, il Leone di San Marco. (Rainews)