“UMTS? SI’, MA NON A TUTTI I COSTI”

24 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nella frenesia generale che sta pervadendo il settore delle telecomunicazioni in vista delle licenze per l’Umts (telefonini di terza generazione che permetteranno la ricezione e l’invio di dati via Internet), Tiscali prende le distanze.

Il presidente della società Rentao Soru non è disposto, così ha dichiarato oggi a margine di un incontro con gli analisti, a pagare qualsiasi prezzo per essere della partita. Perciò il consorzio Andala di cui fa parte parteciperà alla gara, ma non a tutti i costi.

“Non parteciperemo se costerà 30 mila miliardi”, ha detto, “forse nemmeno se costerà 20 mila”, ha detto il numero uno della società cagliaritana.

In Andala, oltre a Tiscali che ha la maggioranza, partecipano tra gli altri Franco Bernabè, Cir, San Paolo Imi e Hdp.

In Borsa il titolo Tiscali sta perdendo il 6,12%.