UK, Natale nero per consumi e retail: peggio della recessione del 2008

14 Dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Nulla di buono in vista per i consumi britannici nel periodo di Natale. Le preoccupazioni per la Brexit rischiano di far crollare le vendite della la grande distribuzione come non si vedeva da tempo.

L’allarme arriva da Mike Ashley, tycoon britannico a capo della catena della grande distribuzione, Sports Direct, che, parlando del bilancio di novembre, ha detto: “è stato il peggiore mai registrato”. E ha aggiunto: “Nessuno avrebbe potuto preventivare una caduta dei consumi di questo genere”.

Le previsioni da incubo del miliardario britannico, che hanno spinto il prezzo delle azioni di Sports Direct giù fino al 15%, ai aggiungono al profit warning di Bonmarché.

La catena di abbigliamento ha fatto sapere, tramite la chief executive, Helen Connolly, che la società potrebbe subire una perdita quest’anno a causa di una contrazione del mercato “senza precedenti nella nostra esperienza” e “significativamente peggiore anche di quella della recessione del 2008-09 “. L’annuncio ha scatenato le vendite sul titolo, che hanno perso il 40%.