Ue: non solo Grexit. UK, probabilità 1 a 6 di Brexit

27 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Esiste una probabilità su sei che la Gran Bretagna lasci l’Unione europea, in occasione dell’insediamento del nuovo Parlamento dopo le elezioni. E’ quanto riporta il Financial Times, facendo riferimento alle previsioni del think-tank Open Europe.

L’associazione ha lanciato il “Barometro Brexit” per misurare la probabilità del Regno Unito fuori dal blocco Ue, successivamente alle elezioni che si terranno il prossimo 7 maggio: il risultato è di una chance del 17%. Il bookmaker William Hill parla di un rapporto 3:1 per indicare le possibilità di un’uscita dall’Unione entro il 2020.

Intanto l’associazione delle aziende manifatturiere nota con l’acronimo di EEF ha lanciato un allarme, avvertendo i leader politici britannici sul rischio che il paese “diventi sonnambulo al di fuori dell’Europa”. Il prewsidente dell’associazione Martin Temple ha inviato inoltre un chiaro messaggio al premier David Cameron, sui rischi del referendum proposto per il 2017 per decidere se rimanere dentro l’Unione europea.

Ed Miliband, leader del partito laburista, sostiene la posizione di Temple. E’ vero, ha detto, “l’Ue ha bisogno di riforme: per riflettere meglio le esigenze delle aziende, per disporre di un budget che venga speso in modo più, e per avere regole giuste sull’immigrazione – ha detto Miliband ai delegati – Ma la posizione del mio partito è chiara: il nostro posto è dentro l’Ue, non fuori”.

Ma Cameron, messo sotto pressione dal suo partito conservatore sempre più euroscettico, non avrebbe intenzione di ritirare la sua promessa di un referendum per rimanere nell’Ue, nel caso in cui vincesse le elezioni a maggio. E così, oltre che di Grexit, ora si inizia a parlare anche di Brexit. (Lna)

FONTE FT