Ue alza la pressione sulla Russia, verso nono pacchetto sanzioni

8 Dicembre 2022, di Mariangela Tessa

L’Unione europea alza ulteriormente il livello di pressione sulla Russia di Vladimir Putin. Per il nono pacchetto di sanzioni contro Mosca, la Commissione Ue ha proposto di aggiungere quasi 200 persone ed entità all’elenco, includendo le forze armate russe, oltre a ufficiali, aziende dell’industria della difesa, membri della Duma di Stato e del Consiglio della Federazione, ministri, governatori e partiti politici.

Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un video, spiegando che “gli 8 pacchetti di sanzioni che abbiamo introdotto finora stanno già colpendo duramente. Oggi stiamo intensificando la pressione sulla Russia con un nono pacchetto di sanzioni.”

Nel mirino anche tre banche

Poi saranno sanzionate tre nuove banche russe, compreso un divieto totale di transazioni verso la Banca di sviluppo regionale russa per paralizzare ulteriormente la macchina finanziaria di Putin.

In terzo luogo, la proposta prevede nuovi controlli e restrizioni sulle esportazioni, in particolare per i beni a doppio uso. Tra questi vi sono sostanze chimiche fondamentali, agenti nervini, componenti elettronici e informatici che potrebbero essere utilizzati dalla macchina da guerra russa.

Il quarto punto del pacchetto, riguarda invece il tentativo di ridurre l’accesso della Russia a tutti i tipi di droni e veicoli aerei senza pilota. “Proponiamo di vietare l’esportazione diretta di motori per droni in Russia e l’esportazione in paesi terzi, come l’Iran, che potrebbero fornire droni al Cremlino”, ha spiegato la presidente dell’esecutivo Ue. “Inoltre, prenderemo di mira la macchina della propaganda russa, togliendo quattro canali aggiuntivi dalla messa in onda e altre piattaforme di distribuzione”, ha proseguito.

Ricordiamo, che lo scorso 7 ottobre è entrato in vigore l’ottavo round di sanzioni della UE verso la Russia. Il pacchetto aumenta le tipologie e il numero di beni vietati all’esportazione e all’import dalla Russia, inserisce nuove persone e entità nelle blacklist e vieta diverse tiplogie di servizi e consulenza.