UBS: tutte le bolle formate sui mercati

8 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Quali settori hanno raggiunto ormai una situazione tale, da poter essere considerati in stato di bolla? O anche, dove si trovano le bolle – perchè sono più di una – sui mercati? UBS ha fatto il punto della situazione e ha individuato un comparto che, dopo essere stato interessato da una pioggia di rating buy, ora presenterebbe quotazioni eccessive rispetto ai fondamentali.

Si tratta in generale del settore hi-tech europeo, e in particolare di quello dei semiconduttori. Mentre invece, i titoli azionari delle banche asiatiche appaiono convenienti, dopo il recente deterioramento che ha colpito soprattutto l’Asia ex Giappone -, sulla scia dei continui timori sul ciclo del credito nell’area.

Le previsioni di UBS rese note all’inizio dell’anno si sono già concretizzate.

La banca aveva infatti sottolineato come il settore energetico fosse stato colpito eccessivamente dai sell, prima negli Stati Uniti e nei paesi avanzati dell’Europa, poi in Asia. I forti smobilizzi avevano reso ormai i titoli delle società energetiche globali convenienti. In condizione di ipercomprato, erano invece i titoli dei servizi sanitari negli Stati Uniti e in Asia ex Giappone.

La tabella n°1 è indicativa nel riassumere la view di UBS e può essere vista come la mappa delle bolle.