Ubi Banca in fondo alla classifica di solidità patrimoniale

25 Agosto 2017, di Daniele Chicca

Se si guarda all’indice della solidità patrimoniale aggiornato e pubblicato da Money.it, si scopre che Ubi Banca (-0,1% a 3,948 euro oggi a Piazza Affari) si posiziona al penultimo posto tra i livelli di CET1 delle grandi banche italiane nonostante abbia varato da poco, in giugno, un aumento di capitale da 400 milioni.

Gli investitori non hanno però smesso di credere nella banca di Bergamo. Basti pensare infatti che il titolo di Ubi Banca è stato uno dei meglio performanti sinora nel 2017 alla Borsa italiana, in un anno che ha visto una bella ripresa del settore dopo un decennio pieno di difficoltà.

“È possibile che ci sia una leggera correzione da qui a fine anno ma le prospettive delle banche italiane sono buone“, dichiara ad Adnkronos Giuseppe Sersale di Anthilia Capital Partners sgr.

Nonostante la solidità patrimoniale non da primato, le azioni Ubi Banca Ubi hanno visto quasi raddoppiata la propria capitalizzazione di Borsa: il titolo è infatti salito del 63% al 24 agosto, e le sue azioni sono passate a 4.7 miliardi da 2,9 miliardi di euro. In un anno la prova è del +80%.

Lo studio riportato su Money.it è meno approfondito di quello effettuato un paio di mesi fa da Altroconsumo, che ha analizzato i bilanci di ben 359 banche, tuttavia è molto utile per avere uno spaccato della situazione tra le big della finanza italiana e per poter decidere anche dove conviene maggiormente depositare i propri risparmi per chi non vuole correre rischi di incorrere in un bail-in.

Partendo dalle migliori tra le quotate, FinecoBank (+0,14% a 7,11 euro oggi) si posiziona in vetta al ranking nel primo semestre 2017. Nel pubblicare la sua trimestrale, la banca ha fatto sapere di aver chiuso con ricavi pari a 282,7 milioni di euro e una crescita del 3,3% rispetto al primo semestre 2016.

Al secondo gradino del podio si piazza Banca Mediolanum (un’azione vale 7,16 euro in Borsa), che ha archiviato il primo semestre 2017 con profitti netti consolidati in rialzo del 15% a 196,4 milioni di euro. Le commissioni di gestione sono aumentate del 17% in seguito alla crescita delle masse di capitale gestite.

Al terzo posto troviamo Banca Generali (-0,48% a 28,80 euro oggi), che nel primo semestre ha registrato un bilancio da record, in cui l’utile netto è salito del 61% a 108,1 milioni di euro.

Ricordiamo che il Common Equity Tier 1, da solo, non può riferire in modo integrale sulla solidità patrimoniale di una banca – è necessario inserire il suo valore percentuale in un contesto valutativo più ampio.

La classifica del tasso patrimoniale CET1 è la seguente:

  1. FinecoBank 22,14%
  2. Mediolanum 21,9%
  3. Generali 17%
  4. Mediobanca 13,5%
  5. BPER 13,17%
  6. Intesa Sanpaolo 13%
  7. UniCredit 12,8%
  8. UBI Banca 11,32%
  9. Banco Bpm 10,4%

Questa invece – per fare un confronto – era la classifica aggiornata a giugno e stilata da Wall Street Italia con l’aiuto delle tabelle di Altroconsumo Finanza.