Tutti contro Tremonti: anche la Francia si oppone agli E-bond

10 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI)- Tassi di interesse: in area Euro si restringe lo spread sul tratto 2-10 anni swap e governativi, grazie al calo del comparto decennale. Il tasso del titolo a due anni tedesco si è portato sopra l’1%. Sui periferici invece ieri si è registrato un rialzo del differenziale, mentre sul monetario l’Ois 3 mesi continua a scendere più velocemente dell’Euribor di analoga scadenza.

Dopo la Germania anche la Francia si oppone alla creazione di un’agenzia per il debito ed all’emissione degli E-bond, in quanto ritiene che presenta delle difficoltà in termini di suddivisione dei costi e benefici. Il vice presidente della Bce, Costancio, alla domanda se l’EFSF potrebbe essere in grado di acquistare bond governativi ha risposto che potrebbe essere gradita una maggiore flessibilità delle risorse dell’area Euro.

In un’intervista ad Ft, il governatore Draghi, ha affermato che l’indipendenza della Bce potrebbe essere minacciata se fosse chiamata ad un sostegno eccessivo dei bond dell’area Euro. L’emissione di E-bond per Draghi comporterebbe problemi di natura giuridica e non risolverebbe i problemi di fondo della crisi.

L’agenzia di rating Fitch ha ridotto il rating dell’Irlanda a BBB+ da A+ con outlook stabile a causa dei costi aggiuntivi per la ristrutturazione e sostegno del sistema bancario. Il governo irlandese la settimana prossima chiederà l’approvazione al parlamento del piano di salvataggio Ue-Fmi da 85 Mld€.

Secondo Ft Deutschland la Germania vorrebbe discutere del successore di Trichet e della Tumpel-Gugerell nella prossima riunione di gennaio. In Italia oggi si terrà l’asta sui Bot a 12 mesi per 4 Mld€, mentre è stata cancellata l’asta sui Bot a tre mesi in quanto non c’erano specifiche esigenze di cassa. Negli Usa tassi di mercato in calo sulla parte a lungo termine dopo l’esito favorevole dell’emissione da 13Mld$ sul comparto trentennale.

Sul comparto azionario la chiusura è stata positiva grazie principalmente all’impatto positivo dell’annuncio della revisione al rialzo di circa l’1% delle stime di crescita (riferite al quarto trimestre) Usa per il 2011 da parte di Pimco, in conseguenza soprattutto del recente piano annunciato da Obama, come frutto di un accordo con i repubblicani. Secondo le stime governative il piano aumenterà il debito federale di 857Mld$ nei prossimi 10 anni. Il piano sarà in votazione al senato il prossimo lunedì.

Se al senato il voto non dovrebbe riservare sorprese, più complesso potrebbe invece essere l’iter di approvazione alla camera, dove i democratici stanno richiedendo alcune rettifiche, in particolare un ridimensionamento dello sgravio fiscale sul comparto immobiliare.

Nel frattempo l’attenzione degli operatori rimane focalizzata anche sull’esito del Central Economic Work Conference, un vertice di tre giorni (a partire da oggi) a Pechino cui partecipa l’intero vertice governativo cinese, un incontro da cui sono attese le linee guida di conduzione della politica fiscale e monetaria per il 2011. L’aspettativa è che già questo fine settimana la Cina ponga in essere alcune manovre restrittive.

Valute: il dollaro continua ad oscillare tra 1,32 e 1,33, mentre va avanti la discussione in ambito area Euro su come procedere alla definizione di un piano strutturale in caso di crisi di altri paesi. Nel breve rimane confermato il supporto a 1,32.

Ieri lo yen si è apprezzato vs dollaro e vs euro, mentre questa notte è rimasto stabile vs dollaro e si è lievemente deprezzato vs euro. Per oggi vs euro la resistenza più prossima si colloca a 111,65, i supporti a 110,50 e 109,60.

Yuan cinese in apprezzamento vs dollaro dopo il surplus commerciale di novembre risultato oltre le attese grazie al livello record delle esportazioni. Inizia oggi a Pechino un importante convegno dove i principali temi di discussione saranno inflazione e crescita nel 2011.

Materie Prime: recuperano terreno i preziosi, con l’argento che ha guadagnato il 2%. Tra gli energetici in forte calo il gas naturale (-3,7%), chiusura pressoché invariata per il greggio Wti (+0,1%).

Tra gli agricoli bene il cotone (+3%), negativo il cacao (-1,%). Giornata negativa per i metalli industriali guidati dal nichel (-1,7%).

Oggi debuttano al Lse i primi Etf al mondo sui metalli industriali garantiti da sottostante fisico come avviene già per quelli su metalli preziosi. In particolare oggi partiranno quelli su rame, nichel e stagno. Ad inizio del prossimo anno seguiranno alluminio, zinco e piombo.

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