Black Friday, recensioni e passaparola guidano oltre il 70% degli acquisti

22 Novembre 2019, di Alberto Battaglia

Gli italiani si apprestano a spendere 2 miliardi di euro nel corso del fine settimana nel segno del Black Friday, ma c’è da scommettere che prima di acquistare si informeranno sulla qualità dei prodotti da fonti terze. Amici, parenti, o tramite recensioni.
E’ quanto emerge da un’indagine commissionata dal sito di recensioni Trustpilot e condotta dalla società di ricerche YouGov (la società non è stata immediatamente disponibile a fornire dettagli sulla composizione del campione). Secondo l’analisi, in Italia il 75% degli intervistati ha fiducia nei consigli di amici e familiari, molto di più rispetto ad altri Paesi come Olanda (68%), Francia (64%) e Germania (56%).

Anche la consultazione di recensioni online è ormai un rito quasi obbligato del consumatore italiano. Il 72% degli intervistati consulta (sempre o spesso) le recensioni prima di acquistare un prodotto e solo l’1% del campione afferma di non leggerle mai. Se la fonte delle recensioni è un sito diverso da quello legato all’azienda, la fiducia sale in modo significativo.

Più considerate le recensioni su siti “terzi”

Il 64% degli intervistati italiani si fida molto o abbastanza di recensioni presenti su siti diversi da quello dell’azienda, mentre il dato scende al 46% se le recensioni sono gestite direttamente sul sito ufficiale del brand. Il fenomeno è ancor più marcato a livello europeo, con un calo al 24% nel resto d’Europa.
I commenti sui profili social delle aziende, poi, si rivelano importanti per la maggioranza degli italiani, benché in minor misura: si fidano di questi ultimi il 53% degli intervistati.

“Grazie a questa indagine abbiamo avuto conferma di come l’Italia sia uno dei paesi più legati al passaparola, ma non solo quello ‘diretto’ veicolato da amici e parenti ma anche di quello “indiretto” veicolato dalle recensioni online” ha commentato Claudio Ciccarelli, Country Manager di Trustpilot in Italia, “l’importante, quindi, non è se conosciamo o meno direttamente la persona che ci sta offrendo il suo punto di vista su un brand, ma avere la consapevolezza che la fonte da cui arriva questo feedback sia imparziale.”