Onu, Trump attacca Cina e Iran: “pronte nuove sanzioni”

26 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Il presidente Usa Donald Trump torna ad attaccare e promette allo stesso tempo nuove sanzioni. Lo ha fatto ieri durante il suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sottolineando che gli  Stati Uniti:

“sono pronti a imporre nuove sanzioni sull’Iran che deve rimanere isolato fino a che continuerà a sostenere il terrorismo e finché le sue aggressioni continueranno”, ha ribadito l’inquilino della Casa Bianca, chiedendo a tutti i Paesi di isolare Teheran.

Secondo Trump,  “i leader iraniani continuano a seminare caos, morte e distruzione”. Trump tornato ad attaccare l’accordo sul programma nucleare di Teheran da cui gli Usa si sono ritirati in forte polemica con l’Europa.

“Aiuteremo solo i Paesi che ci rispettano”, ha aggiunto, sottolineando come “la libertà sopravvive solo in Paesi dove regna la sovranità e l’indipendenza”.

Trump deriso per parole entusiaste sui risultati del suo governo

La minaccia di Trump ha provocato quasi in diretta la reazione dell’Iran.

“Alcuni Paesi non rispettano le istituzioni internazionali e ne minano l’esistenza”, ha esordito il presidente Hassan Rohani, puntando il dito contro “l’attuale amministrazione degli Stati Uniti”. Rohani torna quindi a denunciare il ritiro Usa dall’accordo sul nucleare iraniano, definendola “una violazione delle leggi internazionali”.

Un accenno è poi arrivato alla guerra a colpi di dazi che gli Usa stanno combattendo con la Cina. Trump ha parlato di scambi commerciali che dovrebbero essere “giusti e reciproci” e ha lanciato un monito alla Cina: le distorsioni del mercato di Pechino ”non possono essere tollerate”.

Un discorso, quello del presidente statunitense, durato quaranta minuti e che non ha lasciato indifferenti i presenti.

“Oggi sono qui davanti a voi per parlarvi degli straordinari successi fatti dall’America: la mia amministrazione ha ottenuto più di ogni altra amministrazione nella storia”, ha esordito Trump, suscitando risate nella platea. “Non mi aspettavo una reazione del genere” ha detto visibilmente infastidito.

Trump è stato anche deriso dalla platea dell’Assemblea Generale dell’ONU quando ha elencato i tanti risultati ottenuti dalla sua amministrazione, sostenendo che mai nessun governo Usa prima di lui aveva fatto tanto. “In meno di due anni la mia amministrazione ha ottenuto più risultati di quasi tutti gli altri” governi nella storia degli Stati Uniti, ha detto l’inquilino della Casa Bianca in un filmato che passerà agli annali dell’Onu.