Trump: “Sono il re dei debiti. Se Usa fanno crash? Troveremo un accordo”

6 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – “Io sono il re dei debiti” e se un giorno gli Usa fossero a rischio di default, “saremo capaci di trovare un accordo”. Nello sfoggiare quella sicurezza che gli è propria, il candidato repubblicano alle presidenziali Usa, Donald Trump, ha affrontato la questione dei conti pubblici degli Stati Uniti. Una questione non proprio da sottovalutare, se si considera che i cds per assicurarsi contro il rischio che i Treasuries Usa facciano default sono ai massimi degli ultimi tre mesi.

“Dobbiamo essere molto, molto attenti, e io sono il re dei debiti, io amo i debiti. Amo i debiti e amo averci a che fare”. Se l’economia Usa facesse crash? “Saremmo capaci di fare un accordo”, dice, sottolineando che:

“Potrei avviare negoziati  (sulla ristrutturazione del debito), che ci permetterebbero di chiedere prestiti nel lungo periodo, a tassi molto bassi. D’altronde, io ho chiesto prestiti sapendo che poi possono essere rimborsati a sconto. Sono stato spericolato, e mi è andata bene”. Insomma, intervistato dalla Cnbc, Trump ha detto che gli Stati Uniti dovrebbero “ristrutturare il loro debito di più lungo periodo”.

Certo, Trump ha ammesso che, con un debito Usa che ammonta a ben $19.000 miliardi, se i tassi salissero sarebbe sempre più difficile per gli Stati Uniti riuscire a onorare i loro pagamenti.

“Se i tassi di interesse salissero dell’1%, sarebbe devastante. Cosa accadrebbe se i tassi salissero di 2,3,4 punti? Non avremmo più un paese”.

Trump ha detto poi di essere per “un basso livello di tassi di interesse”, ma a tal proposito ha rilasciato dichiarazioni contrastanti, in quanto ha criticato l’attuale presidente della Fed, Janet Yellen, proprio per aver tenuto bassi i tassi, “per ragioni politiche”.

Per poi dire di essere pronto a sostituirla quando il suo primo mandato scadrà nel gennaio del 2018, principalmente perchè “non è una Repubblicana”.

Fonte: Bloomberg