Trump ai minimi di gradimento, si avvicina rischio shutdown

24 Aprile 2017, di Mariangela Tessa

I numeri non lasciano margine di incertezza. Il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump si avvicina ai 100 giorni dall’inizio della sua amministrazione, che scadono il 29 aprile, con il triste primato di leader nazionale meno popolare della storia degli Stati Uniti.

E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio condotto per Washington Post e ABC News da cui emerge che solo il 42% degli americani approva l’operato di Trump, peggior risultato mai ottenuto da un presidente degli Stati Uniti nei primi 100 giorni del suo mandato dai tempi di Dwight D. Eisenhower, quando iniziò questo tipo di rilevazione. Dal sondaggio emerge inoltre che il 53% degli interpellati non approva invece la gestione Trump. Tuttavia, fra coloro che hanno votato il magnate il tasso di approvazione resta altissimo, al 94%, l’84% dei quali repubblicani, e solo il 2% degli interpellati si è pentito di averlo fatto, contro il 96% di chi lo rifarebbe.

Trump sembra ancora una volta nn dare peso a questi sondaggi. In un tweet osserva che che “non importa quanto io possa ottenere, ed è stato tanto, i media lo faranno sparire”. Poi definisce “ridicolo” inseguire il gradimento raggiunto nei primi 100 giorni.

Al di là delle polemiche, quello che è certo è che nello stesso giorno in cui scadono i primi 100 giorni del mandato, Trump dovrà questa settimana fare i conti l’ennesimo rischio shutdown.  Per evitarlo il Congresso deve approvare una legge che prolunghi la scadenza del bilancio.

Nel frattempomercoledì Trump ha già annunciato la presentazione della sua riforma fiscale, con la promessa di un taglio delle tasse mai visto (lui l’ha definito “epocale”). I Repubblicani, inoltre, intendono correre ai ripari, ritentando di approvare la legge che sostituirà l’Obamacare.