Troppo iPad fa male: in un libro il trucco per dargli la buonanotte

9 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Proprio mentre impazzano sulla rete le speculazioni sulle nuove specifiche tecniche dell’iPad 3, la cui uscita sul mercato Usa e’ prevista per l’inizio di marzo, un libro anti-tablet sta riscontrando un enorme successo di pubblico.

Si tratta dell’ultima guida uscita per disintossicarsi dal dispositivo e si intitola “Goodnight iPad: a Parody for the next generation”. E’ scritto da David Milgrim, che, con lo pseudonimo di Ann Droyd, racconta una divertente parodia per le prossime generazioni.

New York – Sempre più utenti di tutte le fascie di età vivono in simbiosi con la loro tavoletta multimediale, tanto che diventa difficile staccare la spina di notte. Capita di frequente che ci sia un tweet da inviare o un messaggio da spedire. Diversi studi clinici alzano l’asticella e dicono stop al suo uso di notte.

Leggere un libro o controllare la posta elettronica sull’iPad invece di addormentarsi non è un’abitudine innocua, bensì pericolosa, soprattutto per la salute degli internauti più giovani, sostengono i dottori. Con il passare del tempo sono emerse patologie che sfociano nell’ansia e nella depressione oppure semplicemente nell’insonnia.

Milgrim ha attinto l’idea dal famosissimo “Goodnight moon”, scritto nel 1947 da Margaret Wise Brown, venduto in milioni di copie, pubblicato e ripubblicato ad oggi in moltissime lingue. La nuova versione racconta come dare la buonanotte ai dispositivi digitali, dal lettore mp3 dove canta Eminem al televisore a sei telecomandi. Insomma si tratta di messaggi semplici per allentare il rapporto con la tecnologia al limite della morbosità.