Trilaterale: cos’ha detto il governo al club dei Rockfeller

18 Aprile 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – La Commissione Trilaterale non è un incontro segreto ai livelli del Bilderberg, ma è comunque un vertice a porte chiuse di alto profilo. Il governo italiano ha timbrato il cartellino. Renzi si è di fatto inchinato al volere del club ideato dal miliardario David Rockfeller con l’obiettivo ufficioso di facilitare la creazione di un nuovo ordine mondiale per indebolire la sovranità delle singole nazioni.

Il vertice dei potenti del mondo, svolto dal 15 al 17 aprile a Roma, ha visto la partecipazione di Yoram Gutgeld, consulente economico di primo piano del premier Matteo Renzi. Secondo quanto riferito dalla testata russa Sputnik, il deputato del Partito Democratico ha colto l’occasione dell’appuntamento romano per promuovere un nuovo piano di tagli al cancro della spesa pubblica da 25 miliardi di euro. Questo dopo che persino il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha ammesso che non ci sono più margini per ulteriori tagli in questo senso.

Non sarebbe il primo fallimento della Spending Review in Italia. Tra l’altro tra la ventina di personaggi italiani presenti c’era anche chi di tagli se ne intende, come il senatore a vita ed ex presidente del Consiglio Mario Monti. Durante la sua legislatura, nel 2012, l’esecutivo ha varato un piano di risparmi per lo Stato per una somma complessiva di 26 miliardi in tre anni.

Della ventina di italiani invitati si possono citare tra gli altri John Elkann, Marco Tronchetti Provera e la presidente della Rai Monica Maggioni. Era presente anche il ministro senza portafoglio delle Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi.

Boschi pare abbia voluto rassicurare sul piano di privatizzazioni in Italia, sottolineando come presto saranno cedute le ultime aziende pubbliche il cui patrimonio è ancora partecipato dallo Stato Italiano. Quanto al referendum sulle trivelle di domenica ha preannunciato che “non cambierà nulla”, perché il quesito tocca “un piccolo aspetto” della legge italiana.

Dopo 33 anni la Trilaterale, Ong fondata nel 1973, è tornata in Italia, in un hotel della capitale, ma i media mainstream nazionali hanno completamente ignorato l’evento. I detrattori (spesso complottisti e amanti della teorie cospirazioniste) definiscono la Trilaterale – incontro tra banchieri, finanzieri, politici, imprenditori di spicco – un’organizzazione massonica segreta; per Wikipedia è invece un “gruppo di studio”. Probabilmente la verità sta nel mezzo e la si potrebbe definire come una sorta di “salotto buono” dei poteri forti.