Trichet: acquisto bond non è il sostituto di una disciplina fiscale

30 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva governativa e swap a fronte di un rialzo dei listini azionari. Sui periferici lo spread Italia-Germania resta intorno ai 286 pb, mentre quello Spagna-Germania intorno ai 280pb.

Il contenimento degli spread è da attribuire soprattutto agli acquisti da parte della Bce. La scorsa settimana l’Istituto ha comunicato di aver acquistato 6,65 Mld€ e che oggi drenerà 115,5 Mld€.

Ieri Trichet durante l’intervento al parlamento europeo ha dichiarato che a settembre lo staff della Bce potrebbe rivedere le stime di crescita ed inflazione.

Nell’ambito dello stesso intervento Rehn, commissario agli Affari Economici e Monetari, ha dichiarato che a causa delle turbolenze finanziarie
la crescita potrebbe essere rivista al ribasso.

Trichet infine ha difeso il programma di acquisto di bond, dichiarando che non è da intendersi come un sostituto della disciplina fiscale, invitando così i vari governi nazionali ad implementare riforme strutturali ed a rispettare gli obiettivi di bilancio.

Intanto il Fmi ha ridotte le stime di crescita dell’area Euro portandole all’1,9% nel 2011 (dal 2%) e 1,4% nel 2012 (dal 1,7%). Per l’Italia la crescita quest’anno si attesterebbe allo 0,8% ed il prossimo allo 0,7% in calo rispettivamente di 0,2% e 0,6% dalle previsioni di giugno.

Il Fmi ha aggiunto che per l’area Euro è importante tenere i tassi fermi all’1,5% visto che le pressioni inflazionistiche si stanno riducendo mentre nel frattempo aumentano i rischi causati dalla crisi del debito sovrano. Inoltre l’istituto invita la Bce a continuare ad intervenire sul mercato obbligazionario e, nel caso ci fossero ulteriori rischi al ribasso sulla crescita, avrebbe spazio per un allentamento della politica monetaria.

La Finlandia, secondo un documento interno consultato da Reuters datato 23 giugno, ha proposto che gli asset pubblici greci vengano trasferiti ad una holding lussemburghese che li dovrebbe tenere a garanzia per i nuovi prestiti. A tale proposito il primo ministro del Lussemburgo, Juncker, ha dichiarato che un accordo sul collaterale della Grecia sarà raggiunto entro la metà di settembre.

Intanto in Germania è stata rinviata la votazione finale sul nuovo piano di aiuti greco e sul nuovo fondo Efsf previsto per il 23 settembre a causa di un discorso che il papa Benedetto XVI terrà al parlamento tedesco. Il portavoce del governo, che ha diffuso la notizia ha anche dichiarato che la votazione potrebbe essere spostata al 30 settembre.

Sul fronte macro segnaliamo il rallentamento dell’inflazione tedesca preliminare di agosto e di quello spagnolo. Oggi sono attese aste in Italia su Btp e Ccteu fino ad 8 Mld€.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo sulla scia della continuazione del recupero dei listini azionari dopo il discorso di Bernanke. I dati sulla spesa delle famiglie hanno evidenziato a luglio un recupero dello 0,5% m/m in termini reali, supportati principalmente dall’incremento della spesa in beni durevoli in concomitanza con il recupero delle vendite di auto dopo la brusca frenata successiva la terremoto in Giappone.

I listini azionari hanno chiuso la seconda seduta consecutiva in forte rialzo, con l’indice S&P 500 che è riuscito a recuperare buona parte delle perdite registrate nel mese di agosto.

Il Fmi ha abbassato le stime di crescita mondiali al 4,2% e 4,3% nel 2011 e 2012. Per gli Usa il Pil crescerà dell’1,6% nel 2011 (da 2,5%) e del 2% nel 2012 (da 2,7%). Nella giornata odierna l’attenzione sarà interamente focalizzata sul dato relativo alla fiducia dei consumatori di agosto e sulle minute dell’ultima riunione Fed che potrebbero offrire qualche indizio sulle manovre che l’Istituto potrebbe implementare già nella prossima riunione.

Valute: euro in lieve deprezzamento questa mattina con il cross che ha ritracciato leggermente dopo il mancato superamento della resistenza in area 1,4550/146. Per oggi il primo supporto si colloca a 1,4450.

Nel giorno in cui Yoshihiko Noda è diventato il sesto primo ministro giapponese in cinque anni, lo yen si è mostrato poco volatile sui mercati valutari. Verso dollaro il cross continua a stazionare tra il supporto 76 e la resistenza 77,70, mentre verso euro la resistenza si colloca a 112 ed i supporti a 111 e 110.

Nuovo massimo da 17 anni per lo yuan cinese vs dollaro sotto 6,38yuan/$.

Materie Prime: andamento misto per i settori all’interno dell’indice Gsci. Tra gli energetici il rialzo maggiore è arrivato dal greggio Wti (+2,2%) sulla scia del buon andamento delle borse. In evidenza anche gli agricoli guidati dal caffè (+2,2%).

In calo i preziosi con l’argento che ha perso l’1%. Ieri il Lme è rimasto chiuso per festività nazionale in Uk. Questa mattina l’oro si attesta poco al di sotto dei 1800$/oncia, il Brent sopra i 112$/barile.

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