Unione Europea pagina 270
Oggi la decisione sui tassi. Si prevede giĂ un nulla di fatto. E d’altronde è sempre Angela Merkel che decide i destini dell’Europa. Rispondendo all’allarme lanciato da Hollande, afferma che “l’euro non è sopravvalutato”.
Migliaia di funzionari guadagnano 18.370 euro al mese, piu’ di Angela Merkel (€16.359). Mentre tanti cittadini non riescono ad arrivare alla fine del mese, i sindacati protestano contro il progetto di riduzione dei salari.
La critica non arriva da un euroscettico, ma da un vero europeista. Hans Magnus Enzensberger (foto), uno dei maggiori intellettuali tedeschi. Nel suo ultimo libro scrive che il «deficit democratico» dell’Unione Europea è inaccettabile.
Una regione che rischia, tra l’altro, anche il default, viste le condizioni disastrate in cui versano i suoi conti. 140 indagati, professionisti compiacenti e altri scandali tipici della politica italiana.
Siamo in piena campagna elettorale. E si vede. Il premier uscente lancia il rush finale: sarebbe stato lui con i suoi interventi a cacciare la Troika Ue/Bce/Fmi installata a Roma a dettare la politica economica. “Grazie a maturitĂ italiani, scommessa rischiosa riuscita”.
Il 49% è favore di un referendum immediatamente, mentre un 33% ritiene che dovrebbe tenersi nell’arco dei prossimi anni. Il 18% appena crede che non ci sia bisogno di recarsi alle urne.
Si terrĂ entro il 2017. Allarme laburisti: “il suo discorso produrrĂ incertezza e frenerĂ gli investimenti esteri”. Il premier: “non sono un isolazionista ma voglio un’Unione europea migliore”. E ancora: “senza riforma rischiamo di lasciare”.
Dove andrĂ l’azionariato nel 2013? Cosa ci aspetta sul fronte della politica monetaria? Quali sono le materie prime destinate a correre di piĂą nei prossimi mesi? Ne parla in una lunga intervista uno dei gestori piĂą accreditati in Europa.
Nel celebre libro “1984”, il mondo era formato da tre blocchi: Estasia, Eurasia e Oceania. Se uscirĂ dall’Unione, “l’Inghilterra potrebbe in seguito formare una sorta di Oceania orwelliana, creando un blocco tutto a sĂ©. Opinione di Giuseppe Cirillo.
Aumenta lo scollamento tra performance mercati e fondamentali dell’economia. Il rapporto dell’Ilo. I mercati salgono, ma si sa che alla fine chi guadagna sono loro, i grandi speculatori, le banche. I cittadini diventano sempre piĂą poveri. Redditi indietro di 27 anni in Italia.