Unione Europea pagina 207
Il crollo dei prezzi del petrolio avrà un effetto domino mostruoso. Per non parlare della “morte del petrodollaro”.
Export manifatturiero subisce conseguenze sanzioni. Francia conferma che non invierà portaelicotteri Mistral a Mosca. Germania paga più di tutti.
“Restano solo tre anni per invertire la rotta ed evitare che dopo il Giappone si possa parlare anche per l’Europa di un decennio perduto“.
Il programma di rilancio di Juncker dipenderà dalla fiducia che le banche e gli investitori privati decideranno di accordare. È finanza creativa.
Ulteriori 100 miliardi di perdite per via del prezzo del petrolio in continuo calo. All’Italia punizioni costano 166 milioni in un mese.
Mark Reckless, ex Tory, decide di allearsi con Nigel Farage e vince nelle elezioni del Kent.
Occhio alle Top Stocks. Compaiono alcuni nomi molto noti del panorama italiano, appartenenti a diversi settori. Con i target price relativi. GUARDA TABELLA
L’eccesso di debito è impedimento alla crescita. Se non c’è stata una sospensione dei pagamenti è stato solo grazie alla garanzia della Germania”.
Ue “orientata in senso positivo, in attesa di valutare l’impatto delle riforme”.
Si produrrebbe di più recuperando gap con Usa. Ne è convinto Erik Nielsen, Global Chief Economist di Unicredit: soluzione è aumentare ore lavorative.