UniCredit pagina 36
Unicredit smentisce le indiscrezioni stampa, diffuse ieri, in base alle quali l’istituto di credit avrebbe assunto investment banker tedeschi con lo specifico scopo di “preparare un’eventuale offerta per Commerzbank”.In una nota diffusa nella serata di ieri, il gruppo ha dichiarato “che non è stato firmato alcun mandato relativo a possibili operazioni di mercato oggetto di indiscrezioni
Unicredit ha assunto l’ex viceministro delle Finanze tedesco Asmussen per avere un canale con il ministro Scholz in vista della cessione di Commerzbank.
L’operazione avviata da UniCredit ha aumentato le probabilità per cui FinecoBank, potrebbe essere l’ultimo asset management a passare in mani straniere.
Tra gennaio e marzo, l’utile netto ha fatto un balzo in avanti del 24,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Confermati i target di fine anno.
Cessione a tempi di record per la banca di piazza Gae Aulenti che dall’operazione incassa plusvalenza superiore a 500 milioni di euro.
Le indiscrezioni stampa sono state confermate dai due gruppi. La banca di piazza Gae Aulenti potrebbe mettere sul mercato il 10%
In tempi sempre più legati all’immediatezza nelle strategie di comunicazione, la scelta di UniCredit non può che fare notizia.
Lo scorso febbraio Banco Santander aveva deciso di non esercitare l’opzione call sul suo CoCo Bond da un miliardo e mezzo di euro ma nei giorni scorsi è ritornata su suoi passi decidendo che un analogo CoCo Bond denominato in dollari verrà rimborsato agli investitori.Ora è la volta dell’italiana Unicredit che ha informato il mercato di aver
La somma dovuta è interamente coperte dagli accantonamenti stanziati.
Unicredit rischia una multa dall’Antitrust Ue, che potrebbe pesare fino al 10% del fatturato mondiale. È quanto spiega una nota della società che ha depositato “una richiesta di supplemento al proprio Documento di Registrazione e al Prospetto di Base relativo al Programma di emissione di certificati di investimento” approvato dalla Consob.La sanzione che rischia Unicredit