Trading online pagina 588
Lo spread resta sotto i 330 punti base, nonostante le incertezze sullo stallo politico italiano. Euro venduto dopo la decisione della Bce: scivola di nuovo sotto la soglia di $1,28. Analista: taglio tassi a maggio. Male Mps, rimbalza Telecom.
Differenziale Italia-Germania a 332 punti, contro i 360 della scorsa settimana. Disoccupazione zona euro al 12%. Bancari ancora sotto pressione, ma Mps risale dai minimi dopo che Consob vieta vendite scoperto.
Quali sono i livelli da monitorare? Occhio al trend ribassista che potrebbe portare l’indice azionario italiano a scendere ulteriormente fino a un range ben preciso. Per il superamento rialzista, focus sulla media mobile a 21 periodi oraria (grafico).
Il differenziale torna sotto quota 350, dopo essere volato a 360 punti base. Tassi BTP a 10 anni scendono dal 4,80%. Euro riagguanta quota $1,28. Ue: “A Cipro sette giorni di misure restrittive“. Guardie armate. Unicredit +1,34%, Ubi Banca +3,38%.
I mercati azionari globali attendono indicazioni da Cipro ma anche dall’Italia. Bersani ottiene l’incarico di formare un governo. Su Nicosia Merkel si lamenta: “pazienza europei è al limite”. L’Ifo tedesco delude. Ftse Mib sopra quota 16.000. Volumi giu’ di un terzo da introduzione Tobin Tax.
Ftse Mib si riporta sui 16 mila punti. Dopo il no di Nicosia al bailout e alla tassazione sui conti correnti, i mercati si riprendono dallo scossone. Ma si tratta di un mero rimbalzo tecnico. Sensibile allentamento spread, in area 323. Euro in rialzo ma sempre sotto $1,30.
Si va verso stop al voto sul bailout dell’isola. Ministro Finanze offre dimissioni: respinte. Germania: la liquidita’ alle banche cipriote e’ in pericolo. Euro buca $1,29. Teso il mercato dei titoli di stato: bond greci cedono il 7%.
Nel quarto trimestre dell’anno, istituto di credito in perdita. Ancora sprint di Bper, quasi +10%. Bce: la prossima settimana 20 banche rimborseranno 6,82 miliardi dei maxi-prestiti a tassi favorevoli (Ltro). Giornata di scadenze tecniche. Spread in calo attorno sotto 315. Euro chiude in rialzo sopra $1,30.
Il Dow Jones supera quota 14.500 per la prima volta in assoluto, a fronte di uno S&P 500 che oscilla attorno ai massimi storici. La lotta tra rialzisti e ribassisti sembra vedere incontrastati vincitori i primi. Ma, tradotto, in numeri, cosa dice il sentiment?
Il colosso di Wall Street è per caso una banca troppo grande da gestire? Traballa la poltrona del numero uno Jamie Dimon. Sforzi ripetuti del colosso per nascondere le perdite legate a operazioni di trading.