S&P 500 pagina 10
“Il peggio è probabilmente alle spalle, ma la strada è ancora piena di ostacoli”.
Seconda migliore seduta del 2015. Trepidazione per la riunione della Fed della prossima settimana.
Scenario confuso dopo i dati contrastati. Jeffrey Lacker (Fed): rialzo dei tassi anche in caso di dati deboli. Nella settimana i principali indici hanno perso il 3% circa.
Il processo di dedollarizzazione probabilmente sarà inevitabile. Ma prima ci saranno sorprese sui mercati. TUTTI I GRAFICI
Sono i dati per l’S&P 500. Allargando forchetta di tempo la percentuale è ancora più alta. Sul Nasdaq 30% società è in rosso di almeno il 20% nel 2015.
Mercato opzioni lancia segnali da codice rosso. Le turbolenze potrebbero essere destinate a permanere. Deludono intanto i nuovi occupati nel settore privato nel mese di agosto.
Dow rimane indietro. “Nel caso in cui i mercati scenderanno ancora, sarà interessante vedere se si tornerà a investire sui bond o se le famiglie sceglieranno contanti”.
“Croce della morte” per l’indice benchmark di Wall Street. Di norma, il mese che segue l’evento, è caratterizzato da ritorni…
Visti anche interventi in asset denominati in euro. Cambio yuan dollaro ai minimi di 4 anni. Iniettati altri 20 miliardi di euro.
Occhio alla tabella da cui si evince che, in media, l’indice di Wall Street tende a muoversi secondo un trend ben preciso.