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Tra i fattori di rischio vengono citate Brexit, Italia, incertezze politiche, il protezionismo montante, la finanza e la debolezza dei mercati emergenti.
Nell’Interim Economic Outlook, diffuso oggi, l’Ocse ha rivisto al ribasso a +1,2% le stime di crescita del Pil italiano per il 2018 dal +1,4% indicato a fine maggio. Allo stesso tempo, l’organizzazione di Parigi ha confermato a +1,1% la previsioni per il 2019.Si tratta del ritmo di espansione più lento del G7 e il penultimo nel
Secondo l’ex responsabile della spending review, che stava per diventare premier, è troppo costoso uscirne: l’errore è stata la politica troppo espansiva nei primi Anni 2000
L’economia elvetica cresce più delle stime grazie ad una forte domanda internazionale. La conferma arriva dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco), che ha alzato le sue stime sul Pil 2018 al 2,9% contro il 2,4% considerato in precedenza.Il gruppo di esperti incaricati di preparare le previsioni per Seco ha mantenuto la previsione di crescita del Pil del 2%
Per finanziare le misure promesse, spunta idea “di colpire con nuove tasse le grandi aziende e banche”
Il premio Nobel attribuisce al presidente un “effetto psicologico” che ha risvegliato “spiriti animali” dell’economia: i mercati proseguiranno scalata.
Un noto CEO afferma che l’economia globale si trova in un ” equilibrio delicato ” che rischia di essere incrinato da un passo falso della banca centrale o da una disputa commerciale irrisolta.
A due settimane dalla scadenza per la presentazione della Nota di aggiornamento al Def e a trattativa avviata con Bruxelles, resta inchiodato all’1,6% il target di rapporto deficit/Pil su cui lavora il ministero dell’Economia per il 2019. Lo riportano indiscrezioni dell’agenzia Radiocor, dopo le anticipazioni di inizio agosto sui calcoli del ministero relativi ai conti pubblici.
In vista della presentazione della legge di bilancio, previsto rialzo del 12% per piazza Affari. Anche i Btp dovrebbero risalire la china
Ricercatori temono di contribuire a creare macchine autonome capaci di uccidere e addirittura di decidere autonomamente chi e come uccidere.