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Le cifre snocciolate dagli analisti inglesi sull’Italia mettono a rischio le prospettive reali per i pilastri della manovra, ossia reddito di cittadinanza, riforma delle pensioni e rilancio degli investimenti.
con tutta probabilità né il mercato del reddito fisso né quello delle azioni genereranno rendimenti comparabili a quelli osservati negli anni successivi alla crisi.
Persino il governo ha dovuto riconoscere che il costo dello shutdown sarà elevato: stallo politico e shutdown saranno deleteri secondo il chief economist di Pantheon Ian Shepherdson.
Debole la crescita dell’economia tedesca nel quarto trimestre del 2018. A dirlo il ministero dell’economia tedesco commentando gli ultimi dati sul PIL resi noti da Destatis.Il PIL è cresciuto nel 2018 in media dell’15%, in linea con le attese degli analisti e in rallentamento rispetto al +2,2% del 2016 e del 2017.
“Riteniamo ancora che non siamo diretti verso la recessione in nessuna delle principali economie. Alla fine dell’anno scorso, ci fu un downgrade particolarmente forte delle aspettative per gli Stati Uniti e mentre nel Paese si è verificato un forte inasprimento delle politiche e delle condizioni finanziarie”, ha dichiarato Peter Oppenheimer di Goldman a Cnbc alla Global Strategy Conference di
Nonostante la crescita Usa in buona forma, la banca britannica ritiene che il 2020 sarà l’anno del sorpasso da parte della Cina
La maggior parte delle principali economie sta rallentando. Lo afferma l’OCSE rendendo noto come il superindice a novembre risulta pari a 99,3, in calo di 0,12 su ottobre e di 1,13 su 12 mesi prima.I maggiori cali, dice l’istituto parigino, si registrano in Francia e Gran Bretagna ma il rallentamento della crescita si avverte anche
L’analisi della responsabile del fondo BMO Global Convertible Bond di BMO Global Asset Management.
In crescita a novembre il PIL della Gran Bretagna che segna un +0,2% su base mensile contro lo 0,1% atteso dal consensus e +1,5% su base annua. Il dato è roso noto dall’ONS, l’ufficio di statistica inglese.
La Banca di Francia ha confermato a +0,2% la sua previsione di crescita del Pil francese nel quarto trimestre del 2018. Il dato, in linea con una precedente stima pubblicata il 10 dicembre, è tuttavia in netto calo rispetto alla previsione iniziale della banca centrale, che aveva previsto un rimbalzo della crescita allo 0,4% negli ultimi tre