Pensioni pagina 64

Dal 1° gennaio 2019 sale l’età per andare in pensione

In mancanza del decreto è diventato operativo l’adeguamento alla speranza di vita sull’accesso alla pensione anticipata e a quella di vecchiaia.

Pensioni, decreto su Quota 100 ora ha una data

La revisione della previdenza, compresa l’introduzione di Quota 100, ha ora una data ufficiale. Secondo quanto afferma il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, le varie norme relative al dossier pensioni saranno oggetto di un decreto legge che sarà varato fra il 10 e il 12 gennaio. Oggetto del decreto saranno, oltre Quota 100, anche il blocco

Pensionati in fuga: 400 mila italiani, assegni per un miliardo

Nella maggior parte di casi si tratta di assegni bassi. I pensionati più ricchi si trovano a Cipro: incassano in media ben 5.481 euro al mese.

Vaticano adotta riforma Fornero: al vaglio pre-pensionamenti

Dai conti della santa sede è emerso che nel giro di 10 anni dovrebbero andare in pensione circa 1500 persone.

Grecia: premier Tspiras ritira i tagli alle pensioni

Una mossa con cui il governo tenta di riconquistare il consenso popolare in vista delle elezioni generali del prossimo anno.

Pensioni d’oro: taglio per 5 anni sugli assegni sopra i 90mila euro

Dopo una lunga trattativa sembra che prenderà forma il contributo di solidarietà a tempo, suddiviso in 5 aliquote a scaglioni.

Pensioni, effetto Fornero: dal 2012 un calo del 3,9%

Nel suo Rendiconto sociale l’INPS rivela che tra il 2012 e il 2017 il totale delle pensioni previdenziali vigenti è passato da 17.224.961 a 16.560.776.

Pensioni d’oro: tagli fino al 20% per due anni

Per sfuggire alla scure della Consulta il governo avrebbe deciso di introdurre il taglio alle pensioni d’oro n modo temporaneo.

Pensioni, più soddisfatto chi non si affida (solo) allo stato

Secondo un’indagine di State Street, l’Italia è fra i Paesi occidentali meno soddisfatti del sistema pensionistico; in testa ci sono gli Stati Uniti.

Ocse: Italia prima tra i paesi industrializzata per contributi pensionistici

Con un’aliquota media del 33% per lavoratore, l’Italia svetta al primo posto tra i paesi industrializzati per contributi obbligatori al sistema pensionistico.E’ quanto afferma il rapporto ‘Pensions Outlook’ dell’Ocse da cui emerge che al secondo posto, alle spalle dell’Italia, spicca l’Ungheria con il 31%, davanti alla Spagna con il 28%, la Francia è al 25,4% e la Germania al