Pensioni pagina 64
In mancanza del decreto è diventato operativo l’adeguamento alla speranza di vita sull’accesso alla pensione anticipata e a quella di vecchiaia.
La revisione della previdenza, compresa l’introduzione di Quota 100, ha ora una data ufficiale. Secondo quanto afferma il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, le varie norme relative al dossier pensioni saranno oggetto di un decreto legge che sarà varato fra il 10 e il 12 gennaio. Oggetto del decreto saranno, oltre Quota 100, anche il blocco
Nella maggior parte di casi si tratta di assegni bassi. I pensionati più ricchi si trovano a Cipro: incassano in media ben 5.481 euro al mese.
Dai conti della santa sede è emerso che nel giro di 10 anni dovrebbero andare in pensione circa 1500 persone.
Una mossa con cui il governo tenta di riconquistare il consenso popolare in vista delle elezioni generali del prossimo anno.
Dopo una lunga trattativa sembra che prenderà forma il contributo di solidarietà a tempo, suddiviso in 5 aliquote a scaglioni.
Nel suo Rendiconto sociale l’INPS rivela che tra il 2012 e il 2017 il totale delle pensioni previdenziali vigenti è passato da 17.224.961 a 16.560.776.
Per sfuggire alla scure della Consulta il governo avrebbe deciso di introdurre il taglio alle pensioni d’oro n modo temporaneo.
Secondo un’indagine di State Street, l’Italia è fra i Paesi occidentali meno soddisfatti del sistema pensionistico; in testa ci sono gli Stati Uniti.
Con un’aliquota media del 33% per lavoratore, l’Italia svetta al primo posto tra i paesi industrializzati per contributi obbligatori al sistema pensionistico.E’ quanto afferma il rapporto ‘Pensions Outlook’ dell’Ocse da cui emerge che al secondo posto, alle spalle dell’Italia, spicca l’Ungheria con il 31%, davanti alla Spagna con il 28%, la Francia è al 25,4% e la Germania al