Boeri: “Per quota 100 soldi non bastano. Reddito di cittadinanza? Contro le famiglie”

9 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Sulle pensioni anticipate i soldi previsti non basteranno. Dobbiamo ancora fare le ultime valutazioni sul decreto, ma il rischio di non rispettare il tetto di spesa c’è”.

A parlare il numero uno dell’Inps Tito Boeri nel corso di un’intervista a La Stampa in cui boccia quota 100 e anche reddito di cittadinanza.

Va contro e famiglie. Io ero e sono favorevole a una misura di sostegno alla povertà e ho apprezzato il fatto che le ultime bozze si sono avvicinate a una estensione del reddito di inclusione in vigore. Ma è vero che nel testo ci sono diverse incongruenze. La misura spiazza il lavoro al Sud. Un single con reddito zero può aspirare a 9.360 euro all’anno: sa quanti sono i lavoratori dipendenti al Sud che hanno redditi da lavoro inferiori a quella somma? Il 43 per cento. Ciò significa che quasi un giovane su due da quelle parti potrà essere messo di fronte a due alternative entrambe allettanti: smettere di lavorare o essere pagato in nero per ottenere comunque il sussidio”.