Pensioni, decreto su Quota 100 ora ha una data
La revisione della previdenza, compresa l’introduzione di Quota 100, ha ora una data ufficiale. Secondo quanto afferma il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, le varie norme relative al dossier pensioni saranno oggetto di un decreto legge che sarà varato fra il 10 e il 12 gennaio. Oggetto del decreto saranno, oltre Quota 100, anche il blocco dell’aumento dell’aspettativa di vita per le pensioni anticipate, la proroga dell’Ape sociale e dell’opzione donna. Non sarà nel testo invece l’abbassamento dal 2,8 a 2 volte il trattamento minimo della soglia per l’accesso alla pensione anticipata nel regime contributivo.
Secondo quanto appreso dall’Ansa, “nel decreto sulla previdenza che il Governo sta mettendo a punto dovrebbe essere inserita anche una norma sul ritorno del consiglio di amministrazione per l’Inps e l’Inail. In attesa della riforma della governance degli enti quindi si abolirebbe la norma sul presidente unico tornando a un sistema più collegiale”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.