Occupazione pagina 93
Via libera da oggi in Islanda alla legge che obbliga parità stipendi tra uomini e donne. Da ora in poi, le imprese con almeno 25 dipendenti sono obbligate a garantire e certficare a tutti i lavoratori pari retribuzione, indipendentemente da sesso, origine etnica o nazionalità. La legge, che era stata annunciata l’8 marzo proprio in
Nel DEF torna l’ipotesi della decontribuzione totale o parziale per 3 anni per i neo assunti
Un nuovo polverone si è creato in merito alle parole del ministro del lavoro riferite a chi cerca lavoro.
Un’altra frase pronunciata dal ministro Poletti che farà discutere: “il lavoro? meglio trovarlo giocando a calcetto”
L’ultima indagine Global Remuneration Planing della società di consulenza Willis Tower Watson fornisce una nitida fotografia sugli stipendi medi in Europa.
La crisi del debito che ha fatto seguito alla grave recessione del 2008 ha fatto nascere molte voci dissenzienti sulla possibilità di finanziare il moderno welfare state.Tuttavia, i dubbi emersi non sono patrimonio esclusivo del nostro tempo. Già negli anni settanta del secolo scorso le ripetute crisi petrolifere avevano posto fine alla crescita inarrestabile dei
Entro il 2020 nel settore dell’Ict (Information and communication technology) ci saranno dai 500mila ai 700mila posti di lavoro disponibili e già oggi in sette dei Paesi membri mancano al mercato 150mila professionisti del settore.Sono alcuni dei dati più rilevanti che verranno presentati dalla Commissione europea in occasione delle manifestazioni per i 60 anni dei Trattati di
“Una fetta di torta più piccola per i lavoratori”: con queste parole il Fondo Monetario Internazionale ha presentato un suo grafico (in basso) nel quale è possibile osservare una relazione statistica fra il progresso tecnologico e la quota di reddito nazionale lordo percepita dai lavoratori. Nello specifico, più è avanzato tale progresso, tanto più bassa
Secondo il nuovo studio di ADP “La forza del lavoro in Europa 2017”, i dipendenti più felici si trovano in Olanda
L’occupazione nell’eurozona nel quarto trimestre 2016 registra un aumento dello 0,3% contro lo 0,20% registrato in precedenza nel terzo trimestre