MPS pagina 81
I rendimenti sui bond italiani triennali sono scesi fino all’1,79%, minimo da marzo 2010. Altra cattiva scelta, il titolo Mps. Non hanno fatto meglio i conti deposito.
Il Codacons parteciperĂ all’assemblea di MPS e voterĂ contro l’aumento di capitale. ChiederĂ anche conto dell’accordo con Deutsche Bank.
Fondazione smentisce qualsiasi “ipotesi di cessione”, dopo indiscrezioni su interesse fondi. Quotazioni in rally, ma -16% in un mese.
Spread in crescita dopo minimi da attacchi 2011. Mediaset in lieve rialzo dopo rally vigilia. BPM +4%, Fiat +0,45%, Stm +1,11%, Pirelli -0,75%.
ParteciperĂ un fondo mediorientale. Il piano per salvare la banca testerĂ le capacitĂ dell’Italia di sostituire il vecchio con il nuovo.
Corre Luxottica, giĂą Mps, debole Saipem. Bernanke a fine mandato vorrĂ prendersi la responsabilitĂ di provocare pioggia di Sell in caso di tapering?
E se fosse il male minore per evitare che il costo ricada su lavoratori, consumatori, piccoli azionisti?
Timori dell’arrivo del tapering in primo piano. Banche negative: Monte Paschi -3,5%, Unicredit -2,37% e Intesa -2,44%. Sell anche su Mediaset.
Banche a due velocitĂ . Piazzetta Cuccia in rialzo di oltre l’1%. GiĂą Mps (-3,28%). Ftse Mib sul filo dei 17.900 punti. Record dollaro su yen dal 2008.
Un rinvio dell’operazione, secondo il cda, “potrebbe comportare una perdita significativa del valore dell’investimento per gli azionisti esistenti”.