MPS pagina 52
L’acquisizione di Antonveneta provocò un buco nel bilancio di Mps che l’ex dirigenza ha nascosto
Le scimmie riuscirebbero a non far peggio dei manager strapagati dalla banca e, quindi a tutelare il risparmio dei cittadini. Lo dicono le leggi di statistica.
Per rendere piĂą appetibile l’aumento di capitale il primo CdA con Morelli come AD ha proposto conversione di debito subordinato in azioni. Ma resta nodo crediti deteriorati.
Oggi la prima riunione del cda a cui ha partecipato il nuovo ad Marco Morelli
Mancano offerte e operazioni di fusione? Colpa dei vertici. E Bce deve capire che non è in ballo l’Europa: eventuali disoccupati sarebbero solo italiani.
Il titolo MPS sale a Piazza Affari registrando un +6,5% nel primo giorno del cda del nuovo ad Morelli
La nota di Azione Mps, associazione che rappresenta i piccoli azionisti della banca e che “chiede al Governo e alla Consob” di agire per individuare possibili entitĂ che vogliano assumerne il controllo eludendo le normative sull’Opa”.
L’European Banking Authority (Eba), l’autorità che vigila sulla solidità del sistema bancario europeo, ha affermato per bocca del suo presidente, Andrea Enria, che per la risoluzione del nodo Npl nei bilanci bancari gli aiuti di stato possono essere un’opzione. Nonostante Enria non abbia, con ciò, criticato il principio che sostiene la normativa sul bail-in, resta
Parla il numero uno dell’Eba, l’AutoritĂ Bancaria europea, Andrea Enria.
Così, nel corso di un question time alla Camera, il ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan ha parlato del caso Mps, in particolare dell’uscita di scena dell’ex AD Fabrizio Viola e della sua sostituzione con Marco Morelli.“Il dottor Fabrizio Viola, in qualità di amministratore delegato chiamato nel 2012 alla guida della banca in