Moody's pagina 13
L’Italia non uscirà dall’euro perchè ci sono troppi ostacoli da superare secondo Moody’s
L’agenzia di rating Moody’s ha affermato che la condizione di “impasse” fra il “Fondo monetario internazionale e gli stati membri dell’Eurozona che sono i principali creditori della Grecia è ‘credit negative’ per le emissioni sovrane perché aumenta la probabilità di uno più riusultati sfavorevoli”; a firmare questa nota è stata Kathrin Muehlbronner, Senior vice president
I dati mostrano come l’afflusso di nuovi crediti in sofferenza è in rallentamento, il che suggerisce che lo stock potrebbe aver raggiunto il suo picco.
Qualsiasi azione prenderà Trump per la spesa americana, sarà particolarmente rilevante viste le sfide a livello fiscale che è chiamato a intraprendere.
Moody’s ha patteggiato con le autorità americane una multa da 864 milioni di dollari
Citate le elezioni in Francia, Germania e forse anche in Italia. Occhio alla riscossa di alcuni paesi minori.
Il piano del governo italiano per garantire la stabilità finanziaria e rafforzare la capitalizzazione del settore bancario a corto di liquidità è positiva per gli obbligazionisti senior e i correntisti delle banche che verranno coinvolte. Meno per quegli obbligazionisti subordinati di Mps che vedranno convertiti i loro bond in azioni. I piccoli risparmiatori dell’istituto saranno
Per l’agenzia di rating le aspettative sull’Italia sono peggiorate dopo la vittoria del No al referendum costituzionale. Riforme giudicate insufficienti.
E’ quanto si legge in un rapporto odierno. Preoccupano elezioni Trump, ma anche rischio disgregazioni Ue.
L’agenzia di rating americana tifa per i Si e avverte: “prospettive per ulteriori riforme dipenderanno dal risultato del referendum costituzionale”.