Moody’s gonfia rating su mutui e patteggia multa con USA

16 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – All’indomani del giudizio di DBRS sul rating dell’Italia, declassato da A a BBB , arrivano puntuali le polemiche sull’affidabilità delle agenzie.

Si inserisce in tale contesto la notizia che Moody’s ha patteggiato con le autorità americane una multa da 864 milioni di dollari per aver alzato il rating di mutui ipotecari molto rischiosi prima del 2008, anno da cui inizio la crisi economica. Un’accusa che l’agenzia Moody’s ha riconosciuto, così come circa un anno fa anche Standard & Poor’s pagando 1 miliardo e mezzo di dollari.

In Italia la procura di Trani ha aperto un fascicolo in merito al declassamento da parte di Fitch e S&P sul rating sovrano italiano in piena recessione, tra il 2011 e il 2012, e sta terminando le requisitorie.

Moody’s ha riconosciuto di non aver seguito i suoi standard di giudizio, vedremo come finirà in Italia il processo di Trani su Standard & Poor’s i fondamentali economici erano più che solidi e stigmatizzando la decisione del ministero dell’Economia e della Presidenza del Consiglio di non costituirsi parte civile.

Queste le parole del capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta.