Moody’s promuove lo scudo per salvare le banche italiane

23 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Il piano del governo italiano per garantire la stabilità finanziaria e rafforzare la capitalizzazione del settore bancario a corto di liquidità è positiva per gli obbligazionisti senior e i correntisti delle banche che verranno coinvolte. Meno per quegli obbligazionisti subordinati di Mps che vedranno convertiti i loro bond in azioni. I piccoli risparmiatori dell’istituto saranno invece tutelati al 100%.

È in sintesi il giudizio dell’agenzia di rating Moody’s sul decreto salva banche varato del governo in seguito all’annuncio dell’intervento pubblico in Mps. Il pacchetto di scudo pubblico per le banche, che potrebbe servire per aiutare anche Banca Carige, Veneto Banca e Pop Vicenza, prevede l’impiego di 20 miliardi. Goldman Sachs stima che ce ne vorrebbero 38 di miliardi.