Mercati emergenti pagina 9
Ennesimo colpo all’economia globale arriva dalla Turchia che è entrata ufficialmente in recessione. I nuovi dati resi noti dal governo indicano che il PIL è diminuito del 2,4% nel quarto trimestre del 2018.Ciò fa seguito a un calo dell’1,6% nei mesi di luglio-settembre, il che significa che la Turchia ha subito una contrazione per due
Dato nettamente peggiore rispetto alle attese allunga un’ombra sulla tenuta dell’economia mondiale.
La decisione porterĂ 80 miliardi di dollari di nuova liquiditĂ sul mercato della seconda piĂą grande economia al mondo.
Mobilitate politiche di bilancio e monetarie, per passare a misure piĂą aggressive: l’analisi del CIO Private Banking e Head of Asset Allocation di UBP.
Considerando i dati macroeconomici, appare chiaro che i mercati emergenti siano posizionati meglio rispetto a quelli sviluppati sotto molti punti di vista
Dopo il sell-off dello scorso anno, le valute e le Borse dei mercati emergenti sono pronte a prendersi la rivincita
Intervistato durante l’evento organizzato da Anasf, ConsulenTia19, Davide Andaloro (nella foto), market strategist di Goldman Sachs AM, ha fatto il punto della situazione sui mercati: “Ci sono ancora tantissime vulnerabilità nel sistema, come questa paura di fine ciclo che si è sviluppata nell’ultimo trimestre dell’anno scorso, o come la situazione in Cina. Bisognerà abituarsi alla
Lula condannato per la seconda volta nell’ambito dell’operazione Lava Jato: 12 anni e 11 mesi di carcere per corruzione (attiva e passiva) e riciclaggio.
Sul Venezuela Trump ha un atteggiamento piĂą da falco persino del senatore Repubblicano Lindsey Graham: il presidente Usa valuta opzione militare.
La Pboc ha offerto agli investitori istituzionali uno strumento che renderĂ loro molto piĂą appetibili i bond bancari perpetui, altrimenti illiquidi. Un aiuto indiretto alle banche cinesi