Mercati emergenti pagina 42
Non ci sarà alcun atterraggio duro, così il premier cinese Li Kequiang, che ha parlato in una conferenza stampa al termine del meeting annuale del parlamento. “Siamo fiduciosi nel fatto che, continuando a fare le riforme e aprirci”, ha detto il premier, “l’economia della Cina non subirà un atterraggio duro. La produttività è stata trattenuta
In Eurozona e paesi in via di Sviluppo, in particolare, la tendenza delle attività economiche è indubbiamente negativa nel 2016.
La speranza è quella di scongiurare nuove speculazioni. Ma la misura, equivalente a un controllo dei capitali, va contro i piani di internazionalizzazione del paese.
Quali e dove sono i mercati dei paesi in via di sviluppo piĂą appetibili? Occhio alla possibilitĂ di assistere a una inversione di tendenza del sentiment.
Mercati emergenti dipendono dagli investimenti stranieri. Ma a Istanbul nessuno aveva mai visto qualcosa del genere prima. Codice sembra indecifrabile.
La Cina difficilmente riuscirà a centrare assieme i tre obiettivi fissati dal governo: la riforma del sistema finanziario, la crescita non inferiore al 6,5% e la stabilità finanziaria. Questa l’analisi dell’agenzia di rating Moody’s, per la quale almeno uno degli obiettivi dovrà essere sacrificato per gli altri due. Scrive Michael Taylor, managing director e chief
Il presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, Xu Shaoshi, ribalta le critiche sul peso che la Cina sta avendo nel rallentamento globale
Disposto accompagnamento coatto. Lula avrebbe ottenuto benefici tra cui costruzione di un ranch e un appartamento fronte mare. Mercati festeggiano.
Parla il guru dei mercati Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates. Ecco come andrĂ a finire.
Nell’obbligazionario societario emergente, le occasioni piu’ interessanti sono quelle composte da obbligazioni che rientrano nei segmenti BBB e BB. Al contrario, nessun significativo valore si ritrova nei titoli con rating B e A, guidati in maniera meno significativa dai fondamentali. La pensa così Dorthe Friedsgaard Nielsen, gestore del Julius Baer Multibond – EM Corporate Bond Fund di GAM, che