12:28 mercoledì 16 Marzo 2016

Premier Cina assicura: nessun atterraggio duro per l’economia

Non ci sarà alcun atterraggio duro, così il premier cinese Li Kequiang, che ha parlato in una conferenza stampa al termine del meeting annuale del parlamento. “Siamo fiduciosi nel fatto che, continuando a fare le riforme e aprirci”, ha detto il premier, “l’economia della Cina non subirà un atterraggio duro. La produttività è stata trattenuta da interferenze governative non necessarie e abbiamo bisogno di più parità di condizioni e di più supervisione”. Fra gli interventi previsti sono incluse maggiori regolamentazioni per il sistema finanziario e la riduzione del debito del settore privato.

I fondi statali per aiutare il ricollocamento delle migliaia di lavoratori licenziati dai settori considerati non più strategici aumenteranno, afferma Li, rispetto ai 15,3 miliardi di dollari già annunciati in febbraio. Secondo alcune fonti Reuters la Cina dovrebbe licenziare fra i 5 e i 6 milioni di lavoratori statali nei prossimi due o tre anni, nel tentativo di ridurre al sovracapacità produttiva cinese e l’inquinamento.

I target di crescita ufficiali sono compresi fra il 6,5% e il 7% quest’anno, anche se alcuni osservatori ritengono tali stime più generose di quelle reali.

Breaking news

11:45
Borse cinesi in calo: Hong Kong perde l’1,22%, Shenzhen chiude a -3,14%

Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.

10:46
NVIDIA e SK hynix, collaborazione strategica per l’innovazione nell’intelligenza artificiale

NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.

09:39
Borsa di Tokyo in forte calo: Nikkei chiude a -3,85%

La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.

08:47
Petrolio e gas in rialzo con nuove tensioni in Medio Oriente. Opec+ concorda aumento produzione

Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.

Leggi tutti